Cartella di pagamento nulla se contiene solo i codici tributo
Lo sai che?
8 Mar 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Cartella di pagamento nulla se contiene solo i codici tributo

La cartella esattoriale notificata da Equitalia deve indicare il reale contenuto del ruolo.

 

È nulla la cartella di pagamento notificata da Equitalia se, nell’estratto degli importi che il contribuente deve versare, sono indicati solo degli anonimi e incomprensibili codici tributo, senza invece la specifica elencazione delle singole causali del pagamento. È la corretta conclusione cui è pervenuta una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce [1].

 

Il codice tributo non garantisce al contribuente la possibilità di comprendere la motivazione della richiesta di pagamento notificata con la cartella di Equitalia, trattandosi di una serie di codici e di numeri non facilmente comprensibili dall’uomo medio. In pratica, si tratta di riferimenti che non lasciano intendere il reale contenuto del ruolo ossia le ragioni della richiesta avanzata dall’Agente della riscossione e, quindi, impediscono anche l’esercizio del diritto alla difesa.

A meno di valersi di un professionista, come fa, infatti, il contribuente, a comprendere, sulla base di un semplice codice alfanumerico, se il tributo/sanzione per il quale gli viene chiesto il pagamento è dovuto o meno? Come può verificare se, per la stessa causale, ha già effettuato in passato il versamento? E come, peraltro, potrebbe comprendere se il diritto di credito è caduto in prescrizione, atteso che detto termine varia a seconda del tipo della pretesa impositiva avanzata da Equitalia?

 

Il ruolo necessita di una chiara semplice e specifica motivazione a chiarimento di tutte le richieste degli importi richiesti, di quelli eventualmente già pagati, delle differenze a credito dell’amministrazione finanziaria, ecc.

 

Insomma, la cartella di pagamento deve essere esaustiva e specificare, in modo chiaro e comprensibile per chiunque – non solo per i tecnici – le ragioni del pagamento intimato al contribuente. Diversamente essa è nulla e può essere impugnata innanzi al giudice competente.

 

In ogni cartella di pagamento è prevista – ed è obbligatoria – una pagina ove viene riportato il dettaglio delle singole causali di pagamento avanzate da Equitalia. È in essa che si richiede la massima trasparenza nei confronti del contribuente: trasparenza che si concretizza non solo nell’esatta indicazione delle ragioni del pagamento, ma anche dei singoli importi, dell’ammontare degli interessi e dell’aliquota applicata per ogni singola annualità.


La sentenza

Per leggere la sentenza per esteso clicca qui

[1] CTP Lecce sent. n. 611 del 7.07.2015.

 

 

 

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti