Mediazione e negoziazione assistita: in arrivo la riforma
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9 Mar 2016
 
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Maria Monteleone
 


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Mediazione e negoziazione assistita: in arrivo la riforma

Costituita la Commissione di studio per l’elaborazione di una riforma organica degli strumenti stragiudiziali di risoluzione delle controversie: mediazione, arbitrato e negoziazione assistita.

 

I vari recenti interventi modificativi in tema di mediazione e negoziazione assistita rendono necessario un riordino normativo attraverso una regolamentazione organica unitaria. Per tale ragione, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha costituito, presso l’Ufficio legislativo del dicastero, una Commissione di studio per l’elaborazione di una riforma organica degli strumenti stragiudiziali di risoluzione delle controversie [1].

 

Attraverso le procedure ADR, i cittadini possono risolvere le liti in modo più veloce ed economico senza dove ricorrere al giudice: ADR infatti è l’acronimo di Alternative Dispute Resolution (risoluzione alternativa delle controversie, cioè alternativa a quella giudiziale).

 

Attualmente gli strumenti stragiudiziali sono la mediazione, l’arbitrato e la negoziazione assistita, la cui disciplina risulta distribuita in modo disordinato a causa delle recenti modifiche legislative.

 

La mediazione è la procedura in cui un terzo neutrale ed imparziale (il mediatore) tenta di conciliare le parti o comunque di far raggiungere loro un accordo.

 

Nell’arbitrato, invece, il terzo imparziale viene chiamato non a conciliare ma ad emettere una vera e propria decisione (come fosse un giudice).

 

Nella negoziazione assistita, infine, non vi è un terzo soggetto imparziale ma solo le parti che, assistite dai propri difensor,  raggiungono un accordo negoziale risolutivo della controversia.

 

La Commissione di studio costituita dal Ministro della Giustizia, ha il compito di elaborare, entro il 30 settembre 2016, un’ipotesi di disciplina organica e di riforma che sviluppi gli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato.

 

Il gruppo di lavoro è così costituito:

 

– Guido Alpa, Presidente, ordinario di diritto privato Università di Roma “La Sapienza”;

 

– Franco Amadeo, notaio in Imperia-Sanremo;

 

– Giovanni Amoroso, presidente di sezione della Corte di Cassazione;

 

– Ferruccio Auletta, ordinario di procedura civile, Università di Napoli “Federico II”;

 

– Antonio Briguglio, ordinario di procedura civile, Università di Roma Tor Vergata;

 

– Luciana Breggia, presidente sezione Tribunale di Firenze;

 

– Alessandro Cardosi, avvocato del Foro La Spezia;

 

– Fabio Cintioli, ordinario di diritto amministrativo Università studi internazionali di Roma UNINT;

 

– Antonella Ciriello, magistrato sezione lavoro tribunale Napoli;

 

– Giovanni Giangreco Marotta, avvocato del Foro di Roma;

 

– Alberto Giusti, magistrato Corte di Cassazione;

 

– Michele Marchesiello, magistrato già presidente sezione Tribunale di Genova;

 

– Giuseppina Raguso, notaio in Bari;

 

– Chiara Tenella Sillani, ordinario di diritto privato Università di Milano.


[1] Ministero della Giustizia, comunicato stampa del 8.3.16.

 


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