Nuovi contatori della luce e fasce orario riviste
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10 Mar 2016
 
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Nuovi contatori della luce e fasce orario riviste

Bolletta dell’energia elettrica: cambiano le fasce orarie predefinite per consentire soluzioni più flessibili.

 

Rivoluzione nel mondo dell’energia elettrica: a rinnovarsi non sono solo i contatori della luce, ma anche i contratti con le compagnie erogatrici del servizio. Non ci saranno più le vecchie fasce orarie predefinite, ma saranno possibili nuove e più flessibili personalizzazioni dell’utenza; sarà più semplice cambiare la fornitura o volturare il contratto, saranno possibili soluzioni prepagate, disponibilità di dati dettagliati al quarto d’ora sul proprio comportamento energetico per il risparmio e la gestione innovativa dei consumi (energy footprint).

 

Le novità sono tutte contenute nella deliberà dell’Autorità Garante dello scorso 8 marzo [1].

I primi ad essere investiti dalla rivoluzione saranno i vecchi contatori, sostituiti con quelli di seconda generazione. “Tra le diverse funzionalità dei nuovi misuratori 2G”spiega l’Autorità, “viene, per esempio, prevista la rilevazione dei dati dell’energia ogni 15 minuti e la rilevazione continua della potenza, per avere un quadro sempre aggiornato quotidianamente dei nostri prelievi giornalieri e comportamenti di consumo, con dati da visualizzare sul display o da trasferire a dispositivi esterni. Nella versione 2.0 dei contatori, quella di immediata disponibilità, che già supporta tutti i benefici definiti, vengono previste due possibili soluzioni di connessione per la telelettura e telegestione, attraverso la rete elettrica Plc (Power line carrier) o in radiofrequenza, con la possibilità di lettura di tutti i registri, di aggiornamento del funzionamento del misuratore in base agli accordi contrattuali conclusi tra il cliente e il venditore.

 

Sempre con riguardo ai nuovi contatori viene “definito anche un canale di comunicazione diretto al cliente, oltre al display a bordo contatore, per la trasmissione dei dati ad un dispositivo «intelligente» che può essere installato in casa. Una possibile evoluzione futura, la versione 2.1, potrà integrare canali di comunicazione oggi non ancora maturi per la specifica applicazione dei misuratori 2G o non diffusi sull’intero territorio nazionale, come quelli basati su tecnologie wireless (nuova radiomobile dedicata) o wired (fibra ottica)”.


[1] Delibera Autorità Garante dell’8 marzo 2016 n. 87/2016/R/Eel.

 


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