Detrazioni medicinali 2016: quando spetta
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11 Mar 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Detrazioni medicinali 2016: quando spetta

Tutti i farmaci detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

 

Le spese per acquisto di medicinali, e più in generale le spese mediche, sono detraibili nella dichiarazione dei redditi 2016, al 19% per l’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura, e la quantità dei prodotti acquistati il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario)”.

 

Sono detraibili le spese per medicinali indicate nello scontrino con le seguenti diciture:

 

farmaco, medicinale, f.co, med. e altre abbreviazioni o terminologie riferite inequivocabilmente a farmaci.

 

Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio): per motivi di privacy del contribuente lo scontrino può indicare anche un unico codice univoco di autorizzazione anziché il nome specifico del farmaco che sarà rilevato mediante lettura ottica del codice a barre;

 

omeopatici;

 

ticket: questa dicitura è prevista per i medicinali erogati unicamente dal servizio sanitario;

 

farmaco/medicinale preparazione galenica: le preparazioni galeniche sono detraibili se è specificata la loro natura, per questo è necessaria l’indicazione farmaco/medicinale.

 

SOP-OTC: sono sigle utilizzate per i medicinali che non necessitano di prescrizione medica e sono suddivisi tra medicinali da banco o di automedicazione (OTC) e le restanti tipologie;

 

medicinali fitoterapici: sono medicinali che contengono esclusivamente come sostanze attive sostanze vegetali o preparazioni vegetali. I prodotti fitoterapici sono detraibili esclusivamente quando sono medicinali.

 

Non danno diritto invece diritto alla detrazione le spese indicate nello scontrino con le seguenti diciture:

 

integratori alimentari: in ragione della loro composizione, gli integratori si qualificano come prodotti appartenenti all’area alimentare”, e per tale motivo non sono detraibili.

 

parafarmaci: la spesa relativa all’acquisto di parafarmaci, siano essi prodotti fitoterapici, pomate colliri, ecc., non può essere equiparata a quella per medicinali.


 


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