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Lo sai che? Pubblicato il 13 marzo 2016

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Lo sai che? L’estratto di ruolo non prova la notifica della cartella di pagamento

> Lo sai che? Pubblicato il 13 marzo 2016

Per dimostrare la notifica delle cartelle esattoriali Equitalia deve esibire le ricevute delle raccomandate o la relata di notifica: l’estratto di ruolo, invece, è un atto a uso interno.

Qualora il contribuente affermi di non aver mai ricevuto la notifica della cartella di pagamento, Equitalia non può dimostrare il contrario esibendo gli estratti di ruolo, in quanto atti interni e privi di valore documentale. L’unica prova ammissibile è quella degli originali degli avvisi di ricevimento delle raccomandate a.r. o la relazione di notifica redatta dal messo notificatore. È quanto chiarito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli in una recente sentenza [1].

Il contribuente, difeso dall’avvocato Grazia Ferrara del Foro di Napoli, la spunta contro Equitalia che, dopo aver inviato un sollecito di pagamento facente riferimento a pregresse cartelle di pagamento, non è riuscita tuttavia a dimostrare la corretta notifica delle predette cartelle.

 

Così come abbiamo già spiegato in “Opporsi a Equitalia per cartelle di pagamento mai notificate”, non sono pochi i casi in cui ci si accorge di avere una pendenza con il fisco solo casualmente, dalla lettura dell’estratto di ruolo, o perché si riceve, sul più bello, un fermo, un’ipoteca, un pignoramento o un più innocuo sollecito di pagamento. Che fare in questi casi? Le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiarito, solo l’anno scorso [2], la possibilità per il contribuente di opporsi contro le “cartelle mai notificate”. Spetta al contribuente sollevare l’eccezione di mancato ricevimento dei titoli e ad Equitalia, invece, dimostrare il contrario. Dimostrazione che – come chiariscono i giudici tributari campani – non può essere fornita dal semplice estratto di ruolo; esso, benché elenchi le cartelle con le relative date di notifica, è comunque da considerare “atto interno” (si tratta di tabulati stampati dai computer in possesso degli uffici), privo di alcun valore certificatorio come invece potrebbe averlo l’attestazione del postino o dell’ufficiale giudiziario.

Insomma, l’estratto di ruolo non può di certo dimostrare la rituale notifica della cartella di pagamento contestata dal contribuente. Se Equitalia non produce la corretta prova della consegna dell’atto a monte, anche il successivo sollecito di pagamento è nullo.

note

[1] CTP Napoli, sent. 3150/35/2016.

[2] Cass. S.U. sent. n. 19704/2015.

Autore immagine: 123rf com

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