Quanto scritto nel testamento prevale anche se contrasta con la volontà
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23 Mar 2016
 
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Quanto scritto nel testamento prevale anche se contrasta con la volontà

Le volontà espresse oralmente dal soggetto defunto non hanno alcun valore se non coincidono con quanto scritto nel testamento.

 

Il testamento ha effetto a prescindere da quelle che sono state le volontà manifestate oralmente, durante la vita, dal soggetto deceduto: per cui, se a voce il defunto ha detto in un modo e poi, nel testamento, ha scritto in un altro, è quest’ultimo che prevale. Insomma, il ripensamento a voce non ha alcun valore, salvo che il testamento sia stato revocato in modo espresso (per esempio con una dichiarazione apposita contenuta in un altro testamento o raccolta dal notaio) o in modo tacito (per es. strappando il vecchio testamento e togliendolo dalla circolazione oppure redigendone uno nuovo del tutto incompatibile con le precedenti volontà).

È quanto ricorda una recente sentenza del Tribunale di Torino [1].

 

 

La volontà di cremazione

La vicenda presenta aspetti particolarmente delicati. Il defunto aveva chiesto, nel proprio testamento, di essere cremato. Alcuni parenti, probabilmente non d’accordo con tale scelta, avevano sostenuto che, poco prima di morire, il soggetto avesse revocato tale volontà, chiedendo la tradizionale sepoltura, e comunicandolo ai propri cari.

 

 

La revoca del testamento

Non c’è modo di revocare “a voce” ciò che è stato già scritto sul testamento. Anche se si è sul letto di morte e privi del tempo o delle energie necessarie a scrivere un nuovo documento, l’unica speranza è quella di avere sottomano il precedente foglio, con le proprie ultime volontà e strapparlo. In quel caso, però, la successione seguirebbe le regole tradizionali previste in caso di assenza di testamento.

Né è possibile chiedere a un parente o un amico di scrivere un nuovo testamento sotto dettatura, dovendo il documento essere redatto a mano dell’interessato (non può essere utilizzato neanche un computer).

 

I soli modi per revocare un testamento sono di scrivere una dichiarazione espressa di revocata o un nuovo testamento. Ma se questo il testatore non può più farlo, non resta che chiamare un notaio, allora, che possa venire a casa dello stesso testatore, con due testimoni, a raccogliere le sue ultime volontà.

 

Quel che chiarisce, in definitiva, la sentenza in commento è che, per togliere validità al testamento già scritto, non basta esprimere la propria volontà contraria, in forma orale, ai propri cari. La legge riconosce la facoltà di revocare o mutare le proprie disposizioni testamentarie, ma ciò deve avvenire nel rispetto delle forme indicate dal codice civile [2] ossia soltanto con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore.

 

 

L’autorizzazione alla cremazione

La legge del 2001 [3] prevede che l’autorizzazione alla cremazione delle proprie spoglie possa essere concessa attraverso il testamento del defunto, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto contraria alla cremazione fatta in data successiva a quella della disposizione testamentaria stessa.

Sul tema si è in passato espressa anche la Cassazione stabilendo l’obbligo di rispettare le disposizioni testamentarie rese dal de cuius, escludendo la validità di una revoca delle stesse manifestata per mezzo di mere dichiarazioni rese verbalmente a parenti e amici in un momento successivo alla redazione della scheda testamentaria. La Suprema Corte ammette inoltre la possibilità che la volontà del de cuius circa modi e luoghi della sua sepoltura possa essere espressa tramite mandato ai propri parenti ma solo se non ha redatto un testamento. Nel caso esaminato il testamento era stato redatto e in esso era espressa la volontà della cremazione, quindi, quanto eventualmente riferito oralmente ai congiunti non ha alcun valore.


[1] Trib. Torino, sent. n. 5871/2015.

[2] Art. 680 cod. civ.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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