Marchi e brevetti: l’Uami ora si chiama Euipo
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24 Mar 2016
 
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Marchi e brevetti: l’Uami ora si chiama Euipo

Alicante, nasce l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno.

 

Se dovrai depositare un marchio o un brevetto comunitario, con copertura quindi in tutta l’Unione Europea (28 Stati Membri), non dovrai più rivolgerti all’Uami (l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno) ma all’Euipo (l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. In verità a cambiare è solo il nome: la sede (Alicante, Spagna) e le funzioni (conservare il registro con tutte le registrazioni, decidere eventuali contestazioni, ecc.) restano le stesse.

La modifica è operativa da ieri ed è conseguenza dell’entrata in vigore di un recente regolamento Ue approvato dal Parlamento e dal Consiglio [1].

 

Le novità sotto l’aspetto terminologico non finiscono qui: quello che un tempo si chiamava marco comunitario, da oggi si chiama marchio dell’Unione Europea (Mue). Invece, venendo alla sostanza, viene prevista una riduzione delle tasse da pagare all’ufficio.

 

L’ex Uami, attualmente Euipo gestisce le richieste di registrazione di marchi dell’Unione europea e dei disegni e modelli comunitari (Dmc), due diritti di proprietà intellettuale che offrono protezione nei 28 stati membri dell’Unione europea. Tanto per intenderci, si tratta di quelle trafile necessarie per poter inserire, accanto al proprio logo, la R con il cerchietto ®, il che garantisce la tutela da eventuali contraffazioni, copie o assonanze che possano indurre il consumatore in errore circa la provenienza del prodotto.

 

La registrazione del marchio o del brevetto comunitario si pone come alternativa a quella nazionale, che tuttavia, oltre a coprire un territorio molto più limitato (solo l’Italia), ha anche dei tempi paradossalmente molto più lunghi.


[1] Regolamento Ue n. 2015/2424.

 


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Commenti
24 Mar 2016 Giuseppe Colucci

Il brevetto comunitario non esiste. È in via di definizione il brevetto unitario europeo che andrà in vigore presumibilmente nel 2017 e sarà gestito dall’Ufficio Europeo Brevetti (European Patent Office) che ha sede principale a Monaco di Baviera.