Autocertificazione canone Rai: arriva il modello ufficiale
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24 Mar 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Autocertificazione canone Rai: arriva il modello ufficiale

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo dell’autocertificazione per non pagare il canone Rai: ecco il link del modello ufficiale da utilizzare.

 

L’Agenzia delle Entrate ha appena approvato il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e quindi non pagare il canone Rai [1]. In particolare, il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale può presentare:

 

– una dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio televisivo da parte di alcun componente della famiglia anagrafica in alcuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza di fornitura di energia elettrica;

 

– una dichiarazione sostitutiva di non detenzione, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica in alcuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza di fornitura di energia elettrica, di un apparecchio televisivo ulteriore rispetto a quello per cui è stata presentata entro il 31 dicembre 2015 una denunzia di cessazione dell’abbonamento radio-televisivo per suggellamento;

 

– una dichiarazione sostitutiva che il canone di abbonamento alla televisione per uso privato non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica, di cui il dichiarante comunica il codice fiscale;

 

– una dichiarazione sostitutiva per il venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente resa.

 

La dichiarazione sostitutiva può essere resa dall’erede in relazione all’utenza elettrica intestata transitoriamente ad un soggetto deceduto.

 

L’autocertificazione di non possesso della televisione ai fini del non pagamento del canone Rai in bolletta dovrà essere inviata in via telematica, su una piattaforma ad hoc dell’Agenzia delle entrate, entro il 10 maggio 2016. Se si sceglie di spedire il modello con la posta, entro il 30 aprile. La documentazione ha validità annuale e dovrà essere dunque rinnovata ogni anno fintanto che sussiste la principale condizione per evitare il canone: non possedere l’apparecchio. Mentre dovrà essere cura di chi invia il modello conservare tutte le ricevute per dieci anni.

 

Il modello è reso disponibile sui siti internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it, del Ministero dell’economia e delle finanze www.finanze.gov.it e della RAI www.canone.RAI.it. Lo potete scaricare qui

Eventuali aggiornamenti al modello sono pubblicati nei citati siti internet e ne è data comunicazione.

 

 

Leggi anche: “Come inviare l’autocertificazione del Canone Rai per il 2016“.

 

 

La presentazione dell’autocertificazione

La dichiarazione sostitutiva è presentata:

 

a) direttamente dal contribuente o dall’erede mediante una specifica applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate;

 

b) tramite gli intermediari abilitati appositamente delegati dal contribuente.

 

La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate.

 

È fatto comunque obbligo ai suddetti intermediari:

 

– di consegnare al dichiarante una copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle entrate;

 

– di conservare l’originale della dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal dichiarante unitamente alla copia del documento di identità del dichiarante stesso;

 

– di conservare la delega del dichiarante alla trasmissione della dichiarazione sostitutiva. I suddetti documenti sono conservati per l’ordinario termine di prescrizione decennale e sono esibiti a richiesta dell’Agenzia delle entrate.

 

Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, il modello può essere presentato, unitamente ad una copia di un valido documento di riconoscimento, a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

 

La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. La ricevuta dell’avvenuta spedizione è conservata per l’ordinario termine di prescrizione decennale ed è esibita a richiesta dell’Agenzia delle entrate.

 

 

Termini di presentazione

Le dichiarazioni sostitutive possono essere presentate in ogni giorno dell’anno e producono effetti in base alla data di presentazione secondo quanto precisato nei punti successivi.

 

In via transitoria, la dichiarazione sostitutiva presentata a mezzo del servizio postale dal 1° gennaio al 30 aprile 2016 e in via telematica fino al 10 maggio 2016 ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2016.

 

La dichiarazione presentata a mezzo del servizio postale dal 1° maggio 2016 ed entro il 30 giugno 2016 e in via telematica dall’11 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il canone dovuto per il secondo semestre solare del 2016, secondo quanto disposto dall’articolo 10 del citato regio decreto-legge n. 246 del 1938.

 

La dichiarazione presentata dal 1° luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2017. 3.3.

 

A regime, la dichiarazione sostitutiva presentata entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, a partire dal 1° luglio dell’anno precedente, ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno solare di riferimento. La medesima dichiarazione sostitutiva, presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno solare di riferimento, ha effetto per il canone dovuto per il semestre solare successivo a quello di presentazione,

 

I soggetti che attivano una nuova utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, presentano la dichiarazione sostitutiva entro la fine del primo mese successivo a quello di attivazione della fornitura di energia elettrica, con effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa.

 

La dichiarazione presentata dal secondo mese successivo a quello di attivazione della fornitura di energia elettrica ha effetto secondo quanto indicato nei punti precedenti.

 

In via transitoria per l’anno 2016, per le nuove utenze di cui al presente punto 3.4. 4 attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 la dichiarazione sostitutiva presentata a mezzo del servizio postale entro il 30 aprile 2016 e in via telematica fino al 10 maggio 2016 ha effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa.

 

La dichiarazione sostitutiva di variazione dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente ha effetto per il canone dovuto dal mese in cui è presentata.

 

Le dichiarazioni sostitutive presentate all’Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV a decorrere dal 1° gennaio 2016 e anteriormente alla data di pubblicazione del presente provvedimento si considerano valide a condizione che contengano tutti gli elementi richiesti dal modello di dichiarazione approvato per la specifica tipologia di dichiarazione resa.

 

 

Perché presentare l’autocertificazione

La legge di stabilità 2016 ha previsto un’ulteriore presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui il soggetto ha la propria residenza anagrafica.

 

Per superare tale presunzione, a decorrere dall’anno 2016, è ammessa esclusivamente una dichiarazione sostituiva secondo il modello approvato dall’Agenzia delle Entrate.

 

Il modello di dichiarazione sostitutiva per non pagare il canone Rai è disponibile al seguente link: Modello dichiarazione sostituiva canone Rai.

 

 

Autocertificazione per il 2016

Per il primo anno di applicazione del canone Rai in bolletta, la dichiarazione è presentata in via preferenziale dal contribuente o dall’erede con l’applicazione web ad hoc, utilizzando le credenziali di Fiscoonline, o tramite gli intermediari abilitati (che dovranno avere la delega) entro il 10 maggio 2016.

Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, scrive l’Agenzia, il dichiarante può inviare il plico raccomandato senza busta con valido documento di riconoscimento entro il 30 aprile 2016. L’invio in questi termini copre tutto il periodo del canone 2016.

A partire dal 2017 la dichiarazione dovrà essere presentata dal 1° luglio ed entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Per avere effetto per l’intero canone dovuto per il prossimo anno, quindi, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dovrà essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017.


[1] Agenzia delle Entrate, prot. n. 45059 del 24.3.16.

 


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Commenti
25 Mar 2016 Ergonomico

Ma… “coabitante” significa avere la stessa residenza? Altrimenti non si capirebbe come due possano essere “coabitanti” e non “avere dimora abituale nello stesso comune”
E poi… “legate da… vincoli affettivi” significa che due studenti che coabitano e “si vogliono tanto bene” possono pagare un solo canone?
Ah, la legge e la logica!!!

 
28 Mar 2016 Marco Perin

E’ possibile pagare solo una parte della bolletta ENEL, quella relativa al consumo di elettricità, senza aver dichiarato all’Agenzia delle Entrate di non possedere un televisore?
(Questo presuppone che la bolletta non sia domiciliata in banca, quindi si dovrebbe andare in posta e compilare manualmente il bollettino per l’importo corrispondente.)

La domanda si impone perché non è giusto che sia io a dover dichiarare (ogni anno ! ) di non possedere un televisore.

 
15 Mag 2016 carla damasio

mi sembra poco comprensibile il concetto di famiglia anagrafica,non sarebbe stato piu’ semplice parlare di residenza? perche’ le cose apparentemente semplici devono diventare difficili ed enigmatiche?