Esame di avvocato: quale giudice competente in caso di bocciatura?
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26 Mar 2016
 
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Esame di avvocato: quale giudice competente in caso di bocciatura?

Se il praticante avvocato vuole impugnare l’esclusione dall’orale a seguito del rigetto della prova scritta deve ricorrere al TAR, con competenza per territorio individuata in base al luogo di produzione degli effetti dell’atto.

 

Per impugnare la bocciatura all’esame di abilitazione per la professione di avvocato è necessario rivolgersi al TAR e, in particolare, nella cui circoscrizione ha sede la Corte d’appello presso cui ha operato la Commissione esaminatrice. E ciò anche se il ricorrente ha impugnato anche il verbale della Commissione centrale col quale, prima delle correzioni, sono stati individuati i criteri di valutazione degli elaborati scritti. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato in una recente sentenza [1].


La sentenza

Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18 febbraio – 14 marzo 2016, n. 1020
Presidente Griffi – Estensore Greco

Ritenuto in fatto e considerato in diritto

1. Il dottor Piero Ruggiero ha impugnato dinanzi al T.A.R. del Lazio gli atti relativi all’esame di abilitazione alla professione di avvocato per la sessione 2014, da lui sostenuto e conclusosi con giudizio di non idoneità all’ammissione alle prove orali.
2. Il T.A.R. adìto, in adesione all’eccezione sollevata dalla difesa erariale nell’interesse del Ministero della Giustizia, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale individuando quale giudice competente il T.A.R. della Campania, sede di Napoli, nella cui circoscrizione ha sede la Corte d’appello presso cui ha operato la Commissione esaminatrice.
3. Il T.A.R. della Campania, dinanzi al quale la causa è stata riassunta, ha sollevato regolamento di competenza d’ufficio, ai sensi dell’art. 15, comma 5, cod. proc. amm., reputando erroneamente individuata la propria competenza e pertanto trasmettendo gli atti a questo Consiglio di Stato per le rispettive determinazioni.
In dettaglio, il giudice rimettente evidenzia la circostanza che nella specie, oltre al giudizio di inidoneità ed alla conseguente non ammissione alle prove orali, il ricorrente ha impugnato anche

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[1] Cons. St. sent. n. 1202/2016 del 14.03.2016.

 


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