Canone Rai: se hai più di un contratto della luce intestato
Lo sai che?
26 Mar 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Canone Rai: se hai più di un contratto della luce intestato

Dove scaricare l’autocertificazione per non pagare il canone Rai e come e chi dovrà compilarla.

 

Come faranno le famiglie con più di un contratto della luce a pagare il canone Rai, chi pagherà e, soprattutto, ci sarà il rischio di pagare più di una volta? A sciogliere i dubbi su tale questione sono intervenute le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate sulla compilazione dell’autocertificazione (il modulo e le istruzioni per la compilazione sono scaricabili da questo link “Come inviare l’autocertificazione di non possesso TV”).

 

 

Se i contratti sono intestati allo stesso soggetto

Nell’ipotesi in cui i diversi contratti della luce siano intestati allo stesso soggetto, non dovrebbero sorgere problemi: infatti, la società elettrica dovrebbe già essere a conoscenza del fatto che l’utente ha già pagato una prima volta, ossia con la bolletta della luce dell’abitazione principale. Dunque, l’intestatario non dovrà fare alcunché: il canone Rai gli verrà addebitato sulla bolletta della casa di residenza e non sulle altre abitazioni.

 

 

Se i contratti sono intestati a soggetti diversi

Nel caso, invece, in cui i contratti della luce siano intestati a soggetti diversi, tuttavia appartenenti allo stesso nucleo familiare (per esempio, i due coniugi oppure un genitore e un figlio) il pagamento del canone è certamente dovuto una solta volta, quindi da un solo di tali soggetti, tuttavia, per evitare l’addebito anche sull’altra bolletta, è necessario un comportamento attivo dell’utente: questi dovrà, infatti, inviare all’Agenzia delle Entrate l’autocertificazione con cui comunicherà che l’abbonamento TV è stato già versato da un altro membro della stessa famiglia (di cui dovrà dare il codice fiscale). Se non farà tale comunicazione, il canone sarà addebitato su tutte le bollette della luce ad uso residenziale e non ci sarà più possibilità di opporsi. I termini della comunicazione, infatti, sono perentori e, una volta scaduti, non c’è modo di far revocare l’addebito del canone.

 

 

I termini per l’invio dell’autocertificazione

Per il 2016, il termine entro cui inviare l’autocertificazione è il 30 aprile se si sceglie la raccomandata a.r.; è invece il 10 maggio se si sceglie l’invio telematico. Per tutti gli altri anni, il termine va dal 1° luglio al 31 gennaio. Quindi, per esempio, l’autocertificazione inviata il 31 luglio 2016 coprirà tutto il 2017.

 

L’autocertificazione va inviata una volta all’anno, avendo validità per solo 365 giorni.

 

 

Se ti dimentichi di inviare l’autocertificazione

Chi si dimentica di inviare l’autocertificazione non ha possibilità di evitare il pagamento del canone Rai, anche se un altro membro della propria famiglia lo ha già pagato. Infatti, la Legge di Stabilità 2016 precisa che l’unico modo per superare la presunzione di possesso della TV è proprio quello di inviare l’autocertificazione (entro i termini di legge). Per cui, se il contribuente, ricevendo la bolletta della luce e vedendovi addebitato il canone Rai, decidesse di non pagarlo comunque (decurtandolo dagli addebiti per il consumo dell’energia), perché lo sta facendo un familiare convivente (per esempio il marito) riceverebbe comunque l’accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In quella sede, come detto, non avrebbe possibilità di opporsi o di vincere un eventuale ricorso perché la presunzione di possesso poteva essere vinta solo con l’invio dell’autocertificazione.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
 
Commenti
28 Mar 2016 Antonella Ghezzi

Domanda: Se il primo pagamento sarà effettuato sulla bolletta di agosto, quale dei due coniugi con due diverse residenze e due diverse bollette, deve fare l’autocertificazione entro il 30 aprile?

 
28 Mar 2016 francesco frisco

da tempo seguo i vostri articoli e un paio di mesi fa ho inviato l’autocertificazione per non pagare il canone rai, dal momento che non possiedo televisore… l’avevo fatto anche anni fa, quando si mandava alla RAI (e non all’agenzia delle entrate) e non mi fecero né caso, continuarono ad arrivarmi lettere che mi intimidavano a pagare il canone rai, persino dopo la visita di ispettori rai che avevano comprovato l’assenza di apparecchi riproduttori in casa mia…. la mia domanda è: se adesso non faranno caso alla mia autocertificazione (sono sicuro che andrà così) e con la bolletta della luce di giugno preleveranno anche i soldi per il canone rai, come dovrò comportarmi??

 
Redazione
28 Mar 2016 Redazione

@Francesco Frisco: le consiglio di inviarla nuovamente con il nuovo modello appena diffuso