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Lo sai che? Pubblicato il 31 marzo 2016

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Lo sai che? La patente di guida vale come documento di riconoscimento

> Lo sai che? Pubblicato il 31 marzo 2016

La patente di guida può essere validamente usata, sul territorio italiano, come documento di riconoscimento al pari della carta di identità e del passaporto.

La patente di guida può sostituire la carta di identità come documento di riconoscimento. Il dubbio è stato risolto da un’apposita circolare del Ministero dell’Interno [1] che ha spiegato come la patente, anche nel formato plastificato, contiene i requisiti previsti dalla legge [2] per poter identificare un cittadino italiano dato che si tratta di documento:

– munito di fotografia e di timbro o altra segnatura equivalente;

– rilasciato da un’Amministrazione dello Stato.

A tal fine sono considerati equipollenti alla carta di identità e validi per il riconoscimento personale, oltre alla patente di guida: il passaporto, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il libretto di porto d’armi.

La patente di guida viene tuttora rilasciata dai competenti uffici previo accertamento dell’identità personale del titolare sulla base della documentazione prodotta dall’interessato (contenente i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza) nelle forme della dichiarazione sostitutiva.

Inoltre, la legge prescrive quali caratteristiche deve avere il supporto utilizzato per il rilascio della patente di guida, individuando le regole tecniche e di sicurezza relative alla tecnologia e ai materiali utilizzati.

Vi è pertanto garanzia di certezza sui dati contenuti nella patente di guida al pari di quelli contenuti nella carta di identità o nel passaporto.

Si precisa poi che nei documenti d’identità e di riconoscimento non è necessaria l’indicazione o l’attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente.

La validità della atente come documento di riconoscimento vale senza dubbio sul territorio italiano. All’estero, invece, la patente potrebbe non essere considerata documento valido.

Difatti, per i viaggi nei Paesi dell’Area Schengen o extra Schengen occorrono documenti validi per l’attraversamento delle frontiere e cioè:

  • carta d’identità valida per l’espatrio;
  • passaporto;
  • diverso documento di viaggio specificamente riconosciuto dallo Stato di destinazione; nel caso dell’Italia, sono riconducibili a tale ultima categoria le tessere personali di riconoscimento rilasciate ai dipendenti civili dello Stato nonché ai militari (tessere AT/BT) e il c.d. lasciapassare per minore di anni quindici.

note

[1] Ministero Interno circolare n. M/2413/8 del 14.03.2000.

[2] Art. 35 D.P.R. n. 445/2000.

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10 Commenti

vincenzo cerquiglini

1 aprile 2016 alle 06:59

ma se è scaduta la patente può essere utilizzata come allegato ad atto notorio sostitutivo per pratiche edilizie comunali?

daniele longhi

1 aprile 2016 alle 11:18

A volte nella patente la foto è in banco e nero, è lo stesso un documento valido?

Giorgio Bellini

1 aprile 2016 alle 15:43

Per l’identificazione si deve riportare la Residenza e sulla patente non appare. La Carta d’Identità ha a monte dei controlli fatti dal Comune e viene creata una cartella nominativa per il richiedente. Dovrebbe anche esserci un controllo della P.L. (Vigile di quartiere) all’indirizzo segnalato per verificare la veridicità del dato fornito. Tutto questo per la patente non esiste. Per il porto d’armi i controlli della questura sono + rigorosi (carichi pendenti, ok comune di nascita, ok comune di residenza, ecc.). La patente una volta espletate le formalità (visita ASL, richiesta con pagamento,) arriva a casa in due giorni e la MCTC non effettuata particolari controlli es. x verificare la corrispondenza della residenza. Dovendo contestare un illecito amministrativo o penale al sig.Tizio con cosa lo identifico con la patente?!?!

Giorgio Bellini

1 aprile 2016 alle 15:48

Ricordiamoci che per chi opera sul campo è importante distinguere tra il RICONOSCIMENTO (patente, lib.ferroviario, ecc.) e l’IDENTIFICAZIONE (Carta Identità lo dice il nome stesso, Porto d’Armi)

Gianni

1 aprile 2016 alle 19:00

Ma se è solo un tocco di plastica senza codice a barre, senza chip, senza filigrana, senza banda magnetica…… nulla 🙁
Il mio stampatore, per 30€, me la fa anche meglio 🙂

Massimo

1 aprile 2016 alle 22:21

Non diciamo fesserie…Sulla patente la residenza è presente ed è aggiornata automaticamente dal comune. In caso di variazione arriva a casa un talloncino apposito.
Ai sensi del DPR 445/2000, come dice l’articolo, la patente presenta tutti i requisiti di documento di riconoscimento.

Nereo Ferrari

4 aprile 2016 alle 15:33

La Patente di guida è sempre stata valida come documento…

300/A/744/13/101/3/3/9 del 25/01/2013
OGGETTO: Decreto legislativo 18 aprile 2011 n. 59 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante modifiche al titolo IV
del Codice della Strada, in materia di patenti di guida, in
vigore dal 19 gennaio 2013. Prime disposizioni operative.
– ALLE PREFETTURE – UFFICI TERRITORIALI DEL
GOVERNO LORO SEDI
– AI COMMISSARIATI DEL GOVERNO PER LE PROVINCE
AUTONOME TRENTO-BOLZANO
– ALLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA
VALLE D’AOSTA AOSTA
– ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI
– AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE
LORO SEDI
– ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI
– AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA FERROVIARIA
LORO SEDI
– AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA POSTALE E
DELLE COMUNICAZIONI LORO SEDI
e, per conoscenza,
– DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E
TERRITORIALI ROMA
– AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI
TRASPORTI
Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi
Informativi e Statistici
ROMA

In conseguenza della mancanza della residenza o del suo
aggiornamento sulla patente, se il titolare è sprovvisto di altro documento
dal quale risulti tale informazione, è necessario compiere le opportune
verifiche nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui all’art. 226,
comma 10, C.d.S. Infatti, alla luce delle modifiche introdotte dalla nuova
formulazione dell’art. 116, comma 13, Cid.S; in ogni caso di dubbio circa
la residenza del titolare di patente, ai fini della notificazione del verbale di
contestazione e di ogni altro atto ad esso conseguente, fa fede la residenza
riportata nella citata anagrafe degli abilitati alla guida di cui all’art. 226
C.d.S.
Nonostante la mancanza di tale informazione, si precisa che la
patente di guida rilasciata in Italia continua a mantenere, sul territorio
nazionale, la natura di documento di identità personale.

DIREZIONE GENERALE PER L’AMMINISTRAZIONE GENERALE
E PER GLI AFFARI DEL PERSONALE
Ufficio Studi per l’Amministrazione Generale
e per gli Affari Legislativi
Prot. n. M/2413/8 Roma, 14 marzo 2000
OGGETTO: Validità della patente di guida ai fini della identificazione personale.
E’ stato chiesto il parere di questo Ufficio in ordine alla idoneità della
patente di guida a consentire l’identificazione personale anche dopo l’introduzione del
nuovo modello di patente di guida plastificato, previsto dal D.M. 7.10.1999 (pubblicato
nella G.U. del 26.10.1999, n. 252).
In proposito la scrivente ritiene che la questione si ponga nei seguenti
termini.
Le nuove disposizioni riguardanti le patenti di guida non hanno
prodotto mutamenti in ordine alla qualificazione giuridica del documento in argomento,
né è venuto meno il rispetto delle esigenze di pubblica sicurezza in materia.
Il carattere di documento di identificazione personale, pertanto,
contraddistingue tuttora la patente di guida. Anche il nuovo documento plastificato,
infatti, contiene i requisiti prescritti dall’art. 292 del R.D. 6.5.1940, n. 635 il quale
considera equipollenti alla carta d’identità ogni documento munito di fotografia e
rilasciato da un’amministrazione dello Stato.
Sulla circostanza, d’altra parte, il Consiglio di Stato, a suo tempo
chiamato a pronunciarsi in sede consultiva sullo schema di regolamento di
semplificazione della procedura di rilascio della patente di guida, ha espresso parere
negativo sulla abrogazione dell’art. 292 del R.D. n. 635/40 nella parte in cui prevede
l’assimilazione della patente di guida a un valido documento d’identità, evidenziando i
problemi che ne sarebbero derivati a carico della pubblica amministrazione e del cittadino
in palese contraddizione alle esigenze di semplificazione che il provvedimento
perseguiva.
C:\BANCA DATI\02 Patenti\02.03\203q20000314a.doc 2
Ed infatti il D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, non recò la disposizione
abrogativa.
La patente di guida, inoltre, viene tuttora rilasciata dai competenti
uffici previo accertamento della identità personale del titolare sulla base della
documentazione prodotta dall’interessato (contenente i dati relativi al cognome, nome,
luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza) nelle forme della dichiarazione
sostitutiva ai sensi della legge 4.1.1968, n. 15 e successive modificazioni.
Inoltre, il D.M. 7.10.1999 prescrive quali caratteristiche deve avere il
supporto utilizzato per il rilascio della patente di guida, individuando le regole tecniche e
di sicurezza relative alla tecnologia e ai materiali utilizzati.
D’altra parte, e più in generale, con l’art. 3 del D.Leg.vo 12.2.1993, n.
39, il legislatore ha ribadito sul piano positivo l’inessenzialità ontologica della
sottoscrizione autografa ai fini della validità degli atti amministrativi e la stessa
giurisprudenza ha ritenuto che l’autografia della sottoscrizione non è configurabile come
requisito di esistenza giuridica dei documenti amministrativi (Corte di Cassazione,
sentenze n. 7234 del 7.8.1996 e n. 9394 del 24.9.1997).
IL DIRETTORE GENERALE
(Catalani Guida è sempre… stata valida come documento…

vincenzo cerquiglini

26 maggio 2016 alle 09:37

ribadisco la domanda: un ufficio pubblico può far valere una patente scaduta come valido in un atto di notorietà presentato da terzi?

Vincenzo Fesso

22 settembre 2016 alle 09:05

ma che domanda del ****… ovvio che un documento scaduto non è valido…

vincenzo cerquiglini

19 ottobre 2016 alle 19:25

Grazie ma dei tecnici di un ufficio pubblico invece sostengono da mesi esattamente il contrario nonostante le mie contestazioni in merito.

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