Fino a quando posso stare in malattia?
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3 Apr 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Fino a quando posso stare in malattia?

Assenze per malattia: durata del periodo di comporto per i lavoratori appartenenti ai principali settori.

 

Un dipendente non può mancare dal lavoro indefinitamente a causa di una lunga malattia, ma è tutelato sino alla durata del periodo di comporto: questo è l’arco di tempo massimo entro il quale il lavoratore può assentarsi per malattia senza perdere il diritto alla conservazione del posto.

Il periodo di comporto può essere secco, cioè riferirsi a un unico evento morboso, oppure per sommatoria: in questo caso parliamo di un arco di tempo entro cui la somma dei giorni di malattia non può superare un determinato limite (ad esempio 180 giorni in un anno).

Il periodo tutelato non è uguale per tutti i lavoratori, ma cambia a seconda dell’inquadramento, dell’anzianità e del contratto collettivo applicato: vediamo i principali casi in questo breve vademecum.

 

 

Periodo di comporto settore Alimentare

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Alimentare, il periodo di comporto ha la seguente durata:

 

6 mesi, per i dipendenti con anzianità fino a 5 anni;

12 mesi, per i dipendenti con anzianità oltre 5 anni.

 

Esiste poi la possibilità di richiedere un’aspettativa non retribuita, della durata massima di 12 mesi, per  avere il diritto alla conservazione del posto una volta terminato il periodo tutelato.

 

 

Periodo di comporto settore trasporto merci

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Autotrasporto– trasporto merci, il periodo di comporto ha la seguente durata:

 

245 giorni di calendario, per i dipendenti con anzianità fino a 5 anni;

365 giorni di calendario, per i dipendenti con anzianità oltre 5 anni.

 

Esiste poi la possibilità di richiedere un’aspettativa non retribuita, della durata massima di 6 mesi, per  avere il diritto alla conservazione del posto una volta terminato il periodo tutelato. La richiesta deve essere effettuata entro 2 giorni dal termine del periodo di comporto.

 

 

Periodo di comporto settore chimico

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Chimica, il periodo di comporto ha la seguente durata:

 

8 mesi, per i dipendenti con anzianità fino a 3 anni;

10 mesi, per i dipendenti con anzianità fino a 6 anni;

12 mesi, per i dipendenti con anzianità oltre 6 anni.

 

Per patologie oncologiche, non sono computate ai fini del comporto le giornate di ricovero ospedaliero necessarie per terapie salvavita.

Per quanto concerne i casi di più assenze per malattia, i periodi di conservazione del posto si intendono riferiti ad un arco temporale di 36 mesi. Se invece la malattia è unica, non sono contati i periodi di ricovero ospedaliero continuativo di durata superiore a 20 giorni e fino ad un massimo di 60 giorni complessivi.

Esiste anche per il settore chimico la possibilità di richiedere un’aspettativa non retribuita, della durata massima di 6 mesi, prorogabile per altri 6 mesi, per avere il diritto alla conservazione del posto una volta terminato il periodo tutelato. La richiesta è possibile una sola volta, e soltanto nel caso in cui la malattia abbia determinato un’assenza dal lavoro di almeno 8 mesi nel corso degli ultimi 12 mesi.

 

 

Periodo di comporto settore grafico editoriale

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo grafica/ editoria, il periodo di comporto ha la durata di 2 mesi; in caso di più assenze, il periodo tutelato è riferito ad un arco di 36 mesi precedente ciascun giorno di assenza per malattia. Non sono conteggiate le seguenti assenze:

 

ricovero ospedaliero e day hospital;

– terapie salvavita;

– periodi di assenza continuativa superiori ad un mese, entro il limite comprensivo di 90 giorni.

Esiste anche per il settore grafica /editoria la possibilità di richiedere un’aspettativa non retribuita, della durata massima di 6 mesi.

 

 

Periodo di comporto settore metalmeccanico

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Metalmeccanica, vi sono due differenti periodi di comporto.

Comporto breve:

 

183 giorni, per i dipendenti con anzianità fino a 3 anni;

274 giorni, per i dipendenti con anzianità da 3 anni a 6 anni;

365 giorni, per dipendenti con anzianità oltre 6 anni.

 

Comporto prolungato: si considerano i diversi termini del periodo di comporto prolungato nei seguenti casi:

 

– malattia con assenza ininterrotta o interrotta da un’unica ripresa del lavoro per un periodo non superiore a 61 giorni;

 

– 2 patologie comportanti, ciascuna, un’assenza continuativa pari o superiore a 91 giorni;

– malattia con prognosi pari o superiore a 91 giorni, alla scadenza del comporto breve.

 

Durata del comporto prolungato:

 

274 giorni, per i dipendenti con anzianità fino a 3 anni;

411 giorni, per i dipendenti con anzianità da 3 anni a 6 anni;

548 giorni, per dipendenti con anzianità oltre 6 anni.

 

Esiste anche per il settore metalmeccanico la possibilità di richiedere un’aspettativa non retribuita, della durata massima di 24 mesi, per una sola volta nel triennio di riferimento.

 

 

Periodo di comporto settore commercio e terziario

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Terziario Confcommercio, la durata del periodo di comporto è di 180 giorni nell’anno solare.

Esiste la possibilità di richiedere un’aspettativa, della durata di 120 giorni: la domanda deve essere inviata entro il termine del periodo di comporto.

Se l’assenza è prolungata a causa di una patologia che comporta terapie salvavita, periodicamente documentata da specialisti, il lavoratore può richiedere un ulteriore periodo di aspettativa fino a un massimo di 12 mesi. In questo caso i primi 60 giorni di aspettativa sono retribuiti al 100%.

 

 

Periodo di comporto settore turismo

Nelle aziende che applicano il contratto collettivo Turismo Confcommercio, la durata del periodo di comporto è ugualmente di 180 giorni nell’anno solare.

Esiste la possibilità di richiedere un’aspettativa, della durata di 120 giorni: la domanda deve essere inviata entro il termine del periodo di comporto. Per i dipendenti con gravi patologie oncologiche, il periodo di aspettativa può essere prorogato, dietro certificato medico, anche se eccedente i 120 giorni.


 


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