La malattia durante lo sciopero è retribuita?
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24 Apr 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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La malattia durante lo sciopero è retribuita?

Sciopero e lavoratori in malattia: si ha comunque diritto all’indennità?

 

Sono stato assente per malattia durante una giornata di sciopero: ho diritto alla retribuzione?

 

La coincidenza di un’assenza per malattia con una o più giornate di sciopero dà luogo al problema dell’indennizzabilità o meno delle assenze, in quanto, mentre lo sciopero è un’astensione dal lavoro non retribuita, la malattia è indennizzata.

Per stabilire, nel concreto, se un’assenza per malattia coincidente con una giornata di sciopero può essere retribuita, bisogna aver riguardo all’inizio dell’astensione per malattia: difatti, se questa è successiva all’adesione allo sciopero l’assenza non può essere retribuita, mentre se è precedente si ha diritto all’indennità.

 

 

Assenza per malattia precedente allo sciopero

Non dà luogo a particolari problemi il caso in cui un dipendente, già sospeso per malattia, sia assente durante una giornata di sciopero, anche se la protesta collettiva risulta organizzata da tempo.

La Corte di Cassazione, a tale proposito, ha stabilito, con una recente sentenza [1], che il diritto all’indennità e all’eventuale integrazione non decade per quei lavoratori il cui rapporto di lavoro sia già sospeso per malattia.

La sospensione della prestazione di lavoro dovuta a una patologia o a un infortunio, secondo la Corte, riguarda esclusivamente il rapporto tra datore di lavoro e singolo dipendente, pertanto su di essa non possono avere influenza degli elementi esterni, come il rapporto tra il datore di lavoro e gli altri dipendenti.

In pratica, non incidono sulla sospensione per malattia le ragioni che, nello stesso arco di tempo, rendono impossibile la prestazione degli altri lavoratori in servizio, a causa dell’astensione collettiva.

Il lavoratore già in malattia deve dunque essere retribuito: questo fatto non determina una violazione del principio di parità di trattamento, perché è diversa la causa per la quale non è svolta la prestazione; dunque il lavoratore assente a causa di una patologia merita un trattamento privilegiato rispetto ai dipendenti della stessa impresa che si astengono per sciopero.

 

 

Assenza per malattia e adesione allo sciopero

È diverso, invece, il caso in cui il lavoratore abbia già manifestato l’adesione allo sciopero ed in seguito sia stato collocato in malattia: secondo la Cassazione [2], in quest’ipotesi, la causa di astensione, non essendo differente da quella alla base dello sciopero, non merita una tutela particolare, dunque il dipendente non avrebbe diritto all’indennità di malattia ed all’eventuale integrazione.

Il principio non è del tutto pacifico, in quanto, in primo luogo,  è assai difficile che una simile situazione si verifichi: i lavoratori, difatti, non sono obbligati a manifestare in anticipo l’adesione allo sciopero, né il datore di lavoro può obbligarli a comunicare, con un termine di preavviso, la loro partecipazione o meno all’astensione collettiva. Per di più, per poter effettivamente scioperare, il lavoratore dovrebbe interrompere anticipatamente lo stato di malattia, esprimendo la propria disponibilità alla ripresa del servizio attraverso una precedente comunicazione con data certa.

 


[1] Cass. Sent. n. 13256 del 31.05.2010.

[2] Cass. sent. n. 3691 del 09.04.1998.

 


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