Canone Rai: come inviare l’autocertificazione dal sito dell’Agenzia
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5 Apr 2016
 
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Canone Rai: come inviare l’autocertificazione dal sito dell’Agenzia

Agenzia delle Entrate, servizi telematici: le modalità per spedire il modulo con l’autocertificazione di non possesso della televisione.

 

L’autocertificazione di non possesso della televisione per non pagare il canone Rai può essere compilato e inviato tramite l’apposito servizio web disponibile all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno dell’area riservata dei servizi telematici. Disponibile dal 4 aprile 2016, la piattaforma consente ai contribuenti di evitare sia la spedizione telematica per il tramite dell’intermediario abilitato (il proprio commercialista), sia di risparmiare i costi della raccomandata a.r.. Lo strumento infatti è il terzo dei metodi indicati dal fisco per poter comunicare all’Agenzia la non debenza dell’abbonamento TV per non detenzione di apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radiotrasmissioni.

 

Il servizio web consente ai contribuenti di compilare e trasmettere il modello di dichiarazione sostitutiva senza la necessità di scaricare alcun software. Non bisogna essere dotati neanche di dispositivi particolari come chiavette USB, firme elettroniche o posta certificata. Tutto ciò di cui si necessita è la connessione a internet.

 

 

Come inviare l’autocertificazione dal sito dell’Agenzia delle Entrate

Per poter inviare il modello, è necessario seguire i seguenti passaggi.

 

Innanzitutto bisogna scaricare il modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate al seguente link.

 

Bisogna poi compilarlo secondo le istruzioni che abbiamo fornito nell’articolo “Come inviare l’autocertificazione di non possesso della TV”.

 

A questo punto bisogna collegarsi all’area del sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata al canone Rai disponibile a questo link.

 

Sul menu a sinistra, alla voce Canone Rai è possibile scegliere tra diverse opzioni. La prima fornisce informazioni generali. Vengono successivamente spiegati, alla successiva voce, i casi particolari di esonero. Vi è poi la scelta “Invio web” e, a seguire, le FAQ e la normativa.

Seleziona la voce “Invio web”.

 

Si apre una nuova schermata in cui viene anticipato l’applicativo web disponibile all’interno dell’area riservata dei servizi telematici. Per accedere al servizio web è necessario registrarsi ai servizi telematici, ossia Fisconline, il sistema dedicato a tutti i contribuenti, società ed enti (il diverso servizio Entratel è invece riservato ai soggetti obbligati alla tramissione telematica di dichiarazioni e atti).

 

Una volta eseguita la registrazione ed ottenuto il relativo PIN è sufficiente tornare nell’area riservata al Canone Rai e completare la procedura di invio, dopo essersi autenticati.

 

 

Termini per l’invio dell’autocertificazione

Il termine per l’invio dell’autocertificazione è:

 

  • per il 2016, il 10 maggio (per chi sceglie la raccomandata, il termine scade il 30 aprile);
  • dal 2017 in poi: le autocertificazioni potranno essere inviate tal 1° luglio al 31 gennaio 2017.

Attenzione: chi non rispetta queste scadenze non avrà più la possibilità di dimostrare, per altre vie, il mancato possesso della televisione e sarà comunque tenuto a pagare il canone.

 

 

Quando va inviata l’autocertificazione

L’autocertificazione va inviata solo nel caso in cui il contribuente non detenga una televisione, ma anche quando, all’interno della stessa famiglia anagrafica, vi sia un altro soggetto che, titolare di un’utenza elettrica, abbia già pagato il canone Rai attraverso l’addebito sulla bolletta della casa di residenza.

In particolare, l’invio della dichiarazione sostitutiva è previsto:

 

– quando nessun componente della famiglia detiene apparecchi televisivi in nessuna delle abitazioni per le quali è titolare di utenza elettrica per uso domestico;

 

– quando nessun componente della famiglia detiene, in nessuna delle abitazioni per le quali è titolare di utenza elettrica per uso domestico, un ulteriore apparecchio televisivo oltre quello per cui è stata presentata entro il 31 dicembre 2015 denuncia di cessazione per suggellamento;

 

– quando il titolare di un’utenza di energia elettrica ritiene di non dover pagare il canone perché già versato da un altro componente della famiglia intestatario anch’esso di utenza elettrica, di cui si fornisce il codice fiscale (è il caso, ad esempio, di due soggetti che fanno parte della stessa famiglia anagrafica, ma sono titolari di utenze elettriche separate);

 

– quando c’è necessità di variare una dichiarazione sostitutiva già presentata, perchè i presupposti sono cambiati.


Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
12 Apr 2016 Immacolata Nazzaro

Oltre all’invio della Dichiarazione sostitutiva del canone RAI all’Agenzia delle entrate, è necessario inviare copia anche al gestore elettrico?
Grazie dell’attenzione
I. Nazzaro