Comodato: va registrato per le agevolazioni in favore dei familiari?
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5 Apr 2016
 
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Comodato: va registrato per le agevolazioni in favore dei familiari?

Al fine di poter fruire delle agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di IMU il contratto di comodato d’uso tra famigliari diretti di primo grado deve essere registrato e quando?

 

In merito al quesito posto, occorre tenere in via preliminare presente che il contratto di comodato gratuito, è il contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito.

 

È possibile stipulare un contratto di comodato sia in forma verbale che in forma scritta, non essendo prevista nel caso del comodato la forma scritta a pena di nullità come nel caso della compravendita.

 

Nel caso in cui il contratto di comodato su beni immobili sia redatto in forma scritta, lo stesso è soggetto a registrazione in termine fisso, con l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa pari a 200 euro. La registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla data dell’atto[1].

 

La legge di Stabilità 2016 ha previsto il beneficio della riduzione del 50% della base imponibile Imue Tasi per gli immobili dati in comodato ai parenti in linea retta (figli e genitori) a condizione che l’immobile situato nello stesso Comune ove si trova l’abitazione principale del comodante (leggi: “Come non pagare Imu e Tasi sulla casa data in comodato ai figli”).

 

Da quanto esposto, si può dedurre che ai contratti redatti in forma scritta nel corso dell’anno 2016, e più specificatamente a quelli che sono stati formati entro il mese di gennaio 2016, occorre applicare la suddetta regola in materia di registrazione; infatti, poiché la norma di favore prevista dalla Legge di Stabilità per l’anno 2016 trova applicazione a partire dal 1° gennaio 2016, per beneficiare della citata riduzione al 50% della base imponibile sin da tale data, è necessario che il contratto di comodato sia stato stipulato in forma scritta entro il 16 gennaio 2016, con il conseguente obbligo di procedere alla registrazione entro il successivo 5 febbraio.

 

 

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[1] Art. 13 del D.P.R. n. 131 del 1986.

 


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