Forfettario: nuovi minimi, come compilare i quadri RS e LM di Unico
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6 Apr 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Forfettario: nuovi minimi, come compilare i quadri RS e LM di Unico

Nuovo regime forfettario: come si compilano i nuovi quadri LM ed RS nel modello Unico per professionisti e imprese.

 

Sta per arrivare il momento della prima dichiarazione dei redditi, per coloro che hanno aderito al nuovo regime Forfettario durante il 2015.

All’interno del modello Unico 2016, per questi contribuenti, sono stati ampliati e rinnovati il quadro LM ed il quadro RS, per contenere le informazioni necessarie non solo a determinare il reddito, ma anche quelle sostitutive (alcune di esse “sostituiscono” gli studi di settore e gli adempimenti dei sostituti d’imposta).

 

 

Quadro LM: come si compila

I contribuenti forfettari devono compilare il quadro LM, per determinare l’imposta dovuta, in questo modo:

 

rigo LM 21: si deve barrare la casella relativa al possesso dei requisiti per il forfettario, verificati in relazione al periodo d’imposta precedente, dunque all’anno 2014 (per approfondimenti sui requisiti di accesso al regime, si veda: Forfettario 2016, tutte le faq); si deve poi barrare la casella relativa all’assenza di cause che impediscono l’applicazione del regime; se si hanno i requisiti che consentono di ridurre di 1/3 l’imponibile come nuova attività, si deve barrare anche la terza casella;

 

rigo LM 22: bisogna compilarlo, indicando il codice dell’attività prevalente esercitata, in caso di attività rientranti nello stesso gruppo (cioè con lo stesso coefficiente di redditività: per i professionisti, ad esempio, il coefficiente è del 78%, quindi su 1.000 euro di imponibile ne sono tassati 780);in particolare:

 

– nella colonna 1 deve essere riportato il Codice ATECO relativo all’attività prevalente;

– nella colonna 2 deve essere riportato il coefficiente di redditività relativo all’attività prevalente;

– nella colonna 4 deve essere riportato il totale dei compensi e dei corrispettivi;

– nella colonna 5 è calcolato il reddito imponibile, determinato diminuendo compensi e corrispettivi con l’applicazione del coefficiente di redditività;

 

righi da LM 23 a LM 30: questi righi devono essere compilati, assieme al rigo LM 22, nel caso in cui le attività esercitate siano più di una, con coefficienti di redditività diversi; la compilazione è analoga, per ogni rigo, a quella del rigo LM 22;

 

rigo LM 34: in questo rigo si deve indicare il reddito imponibile lordo, calcolato sommando gli importi dei redditi imponibili delle singole attività; se è stata barrata la terza casella del rigo LM21, il reddito lordo è ridotto di 1/3;

 

rigo LM 35: in questo rigo devono essere indicati i contributi previdenziali ed assistenziali versati nel corso del 2015, che possono essere interamente dedotti dal reddito;

 

rigo LM 36: in questo rigo è riportata la differenza tra il rigo LM 34 ed il rigo LM 35, cioè si ottiene il reddito imponibile lordo diminuito dai contributi previdenziali;

 

rigo LM 37: il rigo va compilato nel caso in cui esistano perdite pregresse, che devono essere riportate;

 

rigo LM 38: qui è indicata l’eventuale differenza tra il rigo LM 36 ed il rigo LM 37, dunque il reddito imponibile netto su cui applicare l’imposta sostitutiva;

 

rigo LM 39: qui è indicata l’imposta sostitutiva, pari al 15% dell’importo indicato nel rigo LM38, se positivo.

 

rigo LM 40: in questo rigo devono essere indicati gli eventuali crediti d’imposta spettanti, che diminuiscono il tributo dovuto;

 

rigo LM 41: qui devono essere riportate le eventuali ritenute cedute dal consorzio;

 

rigo LM 42: qui si deve riportare l’importo dell’imposta sostitutiva che appare nel rigo LM 39, diminuito degli eventuali importi presenti nel rigo LM 40 ed LM 41 (imposta netta);

 

– rigo LM 45: nella colonna 1 devono essere indicati eventuali acconti dovuti ma non versati (in virtù di provvedimenti che hanno sospeso il pagamento) alla data di invio della dichiarazione; nella colonna 2 deve essere riportata la somma degli acconti versati;

 

rigo LM 49: qui deve essere riportata l’eventuale eccedenza dei contributi previdenziali non dedotti per incapienza (questi contributi potranno essere dedotti nel quadro RP – oneri e spese);

 

rigo LM 50: in questo rigo devono essere compilate le colonne 1, 2 e 3, solo se il contribuente ha perdite fiscali residue negli anni precedenti a quello di accesso al regime forfettario.

 

 

Quadro RS: come si compila

Nel quadro RS devono essere riportate diverse informazioni, comprese quelle riguardanti i redditi erogati e versati senza ritenuta alla fonte, in quanto ai contribuenti forfettari non si applicano le disposizioni previste per i  sostituti d’imposta e gli studi di settore.

Nel dettaglio, il quadro RS deve essere compilato dai forfettari in questo modo:

 

colonna 1: qui deve essere indicato il codice fiscale del lavoratore che ha percepito il reddito erogato dal contribuente;

 

colonna 2: qui deve essere indicato il reddito del lavoratore erogato dal contribuente.

 

Vi sono poi due differenti prospetti da compilare nel quadro RS per gli aderenti al forfettario, uno per le imprese e uno per i lavoratori autonomi.

 

Per quanto riguarda le imprese, devono essere compilati i seguenti righi:

 

rigo RS 374: qui deve essere indicato il numero delle giornate retribuite a eventuali lavoratori dipendenti, apprendisti e collaboratori;

 

rigo RS 375: qui deve essere indicato il numero dei veicoli posseduti per l’esercizio dell’attività al 31 dicembre 2015;

 

rigo RS 376: qui deve essere specificato il totale dei costi sostenuti per l’acquisto di  materie prime, merci, oneri accessori, lavorazioni effettuate da terzi;

 

rigo RS 377: in questo rigo devono essere indicati i costi per il godimento di beni di terzi, come canoni di locazione per beni immobili o mobili, o i canoni di noleggio/leasing;

 

rigo RS378, qui deve essere indicata la somma dei costi sostenuti nel 2015 per l’acquisto di carburante per autotrazione.

 

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, devono essere compilati i seguenti righi:

 

rigo RS 379: qui deve essere indicato il numero delle giornate retribuite a eventuali lavoratori dipendenti, apprendisti e collaboratori;

 

rigo RS 380: qui deve essere indicato il totale dei compensi pagati a terzi per prestazioni professionali e servizi relativi all’attività svolta dal contribuente;

 

rigo RS 381: qui devono essere indicate le spese per i consumi e le utenze, come le spese telefoniche, per l’energia elettrica e per i carburanti.

 


 


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