Autocertificazione canone Rai 2016: proroga dei termini per l’invio
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7 Apr 2016
 
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Autocertificazione canone Rai 2016: proroga dei termini per l’invio

Canone Rai 2016: dichiarazione di non possesso della televisione o di avvenuto pagamento da inviare entro il 15 maggio.

 

Non più entro il 30 aprile per le comunicazioni con raccomandata a.r. e il 10 maggio per quelle online: tutte le autocertificazioni per non pagare il canone Rai relative al 2016, avranno, come termine massimo per l’invio, il 15 maggio prossimo. Una proroga decisa dal Ministero allo Sviluppo Economico ed annunciata dal sottosegretario Antonello Giocomelli ieri alla Camera in risposta ad alcune mozioni avanzate dai parlamentari. Questo perché, come ha sostenuto il sottosegretario allo Sviluppo economico, “si vuole consentire a tutti i contribuenti di venire a conoscenza in modo corretto delle modalità e dei termini”.

 

Il modello con l’autocertificazione è stato diffuso a fine marzo dall’Agenzia delle Entrate: la compilazione e spedizione (che abbiamo spiegato in “Canone Rai 2016: come inviare l’autocertificazione di non possesso tv”) è riservata non solo a chi non abbia un televisore in casa, ma anche alle famiglie con due contratti della luce intestati a soggetti diversi (per esempio: marito e moglie). Essa va inoltre spedita da chi, negli anni passati, aveva inviato la richiesta di suggellamento che ora, come noto, è stata abolita.

L’invio dell’autocertificazione può essere fatta tramite invio telematico (anche a mezzo di professionista delegato), tramite l’applicazione web presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o, in ultima analisi, con raccomandata a.r. inviata a “Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino”.

 

I termini per l’invio dell’autocertificazione sul canone Rai vanno rispettati “alla lettera”: difatti, in caso di mancato adempimento, il contribuente non avrà più la possibilità di dimostrare il contrario (ossia la non detenzione della tv) e, quindi, decadrà anche dal diritto di far ricorso al giudice nel caso di accertamento fiscale (ne abbiamo parlato in “L’autocertificazione per non pagare il canone Rai: la trappola fiscale”).

 

 

Che succede se si acquista una tv in corso d’anno?

Arrivano le spiegazioni per chi presenti l’autocertificazione di non detenzione della tv e poi, nel corso dell’anno, acquisti un nuovo apparecchio. In questo caso si può, in qualsiasi momento, presentare un’autodichiarazione con la quale si comunica la variazione in atto.


 


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Commenti
7 Apr 2016 Vittoria Boscolo

Ho ereditato la casa di mia madre: per me sarebbe seconda casa,la bolletta Enel però é ancora intestata a mia madre.
A suo tempo io ho disdetto l’abbonamento alla Rai in quanto la casa é chiusa e il televisore non c’é più.
Devo fare l’auto certificazione o no?
Grazie Vittoria

 
7 Apr 2016 Pietro

Risiedo in Germania e sono iscritto all´AIRE .
In Italia ho un immobile con contratto di utenza elettrica, privo di televisore.
Mi verrà addebitato il canone Rai ?
Cosa devo fare ?
Grazie

 
14 Apr 2016 Ferdinando Forresu

VIttoria BOscolo, se ê. Intestata a tua madre defunta( ma perché dovrebbe essere intestata a lei ? Forse perché così risulta prima casa anziché seconda ? ) va pagata. sarebbe più corretto ed anche giusto che la bolletta fosse intestata a lei, ovviamente diventa così come in effetti è seconda casa ed il canone non lo paga.

 
29 Apr 2016 Maria Grazia Pierantoni

Buongiorno, nel caso che il canone Rai sia intestato alla moglie e l’utenza dell’energia elettrica al marito, cosa fare?
Grazie.
M.G.

 
1 Mag 2016 Alberto Iaderosa

Vale anche la spedizione da casella mail PEC alla casella mail PEC dell’Agenzia delle Finanze per la trasmissione della dichiarazione di non possesso di apparecchio radiotelevisivo