Permesso di Soggiorno: avviso di diniego
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9 Apr 2016
 
L'autore
Daniela Rotunno
 


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Permesso di Soggiorno: avviso di diniego

Nella fase di istruttoria della domanda di permesso di soggiorno, la Questura può procedere all’adozione formale di un provvedimento di Rigetto.

 

Salve sono un cittadino straniero, residente in Italia, dopo aver inoltrato la domanda per il rinnovo del permesso di soggiorno, ho ricevuto dalla Questura l’Avviso di Diniego. Cosa vuol dire e come devo comportarmi?

I motivi per i quali la richiesta di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno possono subire un freno sono molteplici. Ad esempio la mancata presentazione dello straniero alla convocazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di appartenenza, o la mancata integrazione della documentazione richiesta, può dare origine alla lettera di Avviso di Diniego, tramite raccomandata postale A/R, spedita all’indirizzo di residenza specificato nella domanda di Permesso di Soggiorno. Bisogna comunque precisare che l’Avviso di Diniego non rende illecito il soggiorno, in quanto è un atto che si verifica all’interno del procedimento, volto a dare al cittadino straniero l’opportunità di presentare entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, delle integrazioni o controdeduzioni. Solo l’eventuale emissione del provvedimento definitivo di rigetto renderà illegittimo il soggiorno del cittadino straniero nel territorio nazionale italiano.

 

 

Che cos’è il rifiuto e la revoca del soggiorno?

I requisiti per l’ottenimento del permesso di soggiorno, sia che si tratti di rinnovo che di prima istanza di rilascio, debbono sussistere per tutta la Durata del soggiorno [1] in Italia.

Il Rifiuto viene disposto dalla Questura se, al momento del rinnovo del permesso o del primo rilascio, mancano taluni dei Requisiti richiesti per l’ingresso e il soggiorno in Italia, a meno che vi siano nuove condizioni che consentano il rilascio di un permesso di soggiorno di tipologia diversa da quello richiesto, o che si tratti di irregolarità Amministrative sanabili (come il pagamento del contributo di integrazione).

 

La Revoca, invece, presuppone il caso di un permesso formalmente valido, ma da cui affiora una differente valutazione del motivo che ha portato al rilascio del permesso. Ad esempio è il caso di permessi ottenuti mediante falsificazione dei documenti, o di false generalità, o la presenza di sentenze passate in giudicato che prevedono come pena accessoria la revoca del permesso di soggiorno.

 

Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti relativi ai mezzi di sussistenza perché si perde il lavoro, non è prevista la revoca. In questo caso, alla sua scadenza, il permesso di soggiorno verrà Rinnovato per un periodo di un anno massimo, previa iscrizione nelle liste di collocamento da parte del cittadino straniero.

 

In quali casi viene disposto il rifiuto o la revoca del permesso di soggiorno?

Ecco alcuni esempi:

 

  • mancato possesso dei requisiti;
  • se il richiedente si è trattenuto fuori dall’Italia per oltre la metà della Durata del soggiorno, salvo cause di forza maggiore;
  • se il richiedente rappresenta una minaccia concreta e attuale per l’ordine pubblico o la sicurezza nel territorio Italiano o uno dei Paesi con cui l’Italia abbia sottoscritto accordi per l’eliminazione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone;
  • nel caso di permesso per motivi di famiglia, il permesso di soggiorno viene revocato se è accertato che l’adozione o il matrimonio hanno avuto luogo allo scopo di eludere le norme in materia di ingresso e soggiorno in Italia;

 

Cosa fare se si riceve la lettera di avviso di Diniego?

Nel caso in cui venga recapitata la lettera di avviso di Diniego, occorrerà, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, presentarsi in Questura all’indirizzo indicato, portando l’eventuale documentazione specificata sempre nella lettera. Il periodo indicato è da considerarsi come un termine perentorio, scaduto il quale la Questura potrà dare inizio al provvedimento di rigetto.

 

 

Esempio di lettera di Avviso di Diniego

Di seguito un esempio di avviso recapitato all’interessato da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di competenza:

 

Questura di Latina

Data 06/04/2016

Numero Assicurata 999999999999

Numero Istanza 8888888888888

 

Gent.mo Sig. XXXXXXXX YYYYYYYY

 

OGGETTO: Istanza di Rilascio/Rinnovo del Permesso di Soggiorno/Permesso di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche.

In riferimento all’istanza in oggetto da Lei presentata, si rende noto che entro 30 giorni dal ricevimento della presente comunicazione si dovrà recare presso Q.ra LATINA – Ufficio Immigrazione sito in C.so della Repubblica, 238 – 04100 – LATINA (LT).

 

Per:

  • essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici
  • integrare la documentazione allegata all’istanza

 

In quella sede, dovrà esibire:

  • questa stessa lettera di convocazione,
  • gli originali dei documenti allegati alla richiesta di rilascio,
  • 4 fotografie in formato tessera e fondo bianco,
  • passaporto in corso di validità,
  • altro

 

In caso di mancata presentazione e/o di mancata integrazione della documentazione richiesta, questo

Ufficio, ai sensi della suddetta normativa, procederà all’adozione formale di un provvedimento di Rigetto.

 

Il Dirigente

Ufficio Immigrazione


[1] Art. 5, co. 5° del Testo Unico Immigrazione.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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