Quali donazioni diminuiscono le tasse?
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10 Apr 2016
 
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Noemi Secci
 


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Quali donazioni diminuiscono le tasse?

Liberalità che danno diritto a deduzioni e detrazioni: quali sono, come si calcolano i benefici fiscali, chi può fruirne.

 

Qualche volta “regalare soldi” conviene: esistono, infatti, alcune donazioni che lo Stato incentiva, con la previsione di deduzioni e detrazioni a favore del contribuente. La deduzione è un beneficio che consente di sottrarre l’onere corrispondente alla donazione dal reddito, mentre la detrazione sottrae una percentuale di quanto erogato direttamente dalle tasse.

Ad esempio, se ho un reddito annuo di 30000 euro e deduco 1000 euro, il reddito su cui calcolare le imposte è pari a 29.000 euro; se invece i 1.000 euro possono essere detratti e non dedotti, il reddito complessivo resta lo stesso e i 1000 euro vengono tolti dall’imposta dovuta.

Vediamo, in questo breve vademecum, quali sono i benefici fiscali attualmente previsti per le liberalità.

 

 

Deduzione delle donazioni in favore delle istituzioni religiose

Chi elargisce delle somme di denaro in favore delle istituzioni religiose ha diritto a sottrarre la corrispondente somma dal proprio reddito complessivo, entro un massimo di 1.032,91 euro per ciascuna donazione.

Le Istituzioni religiose verso le quali può essere effettuata la liberalità sono:

 

– l’Istituto centrale per il sostentamento del Clero della Chiesa cattolica italiana;

– l’Unione Italiana delle Chiese cristiane avventizie del settimo giorno;

– l’Ente Assemblee di Dio in Italia;

– la Tavola Valdese;

– la Comunità evangelica luterana in Italia e le comunità ad esse collegate;

– l’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia;

– le Comunità ebraiche e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane;

– la Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale;

– l’Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni;

– la Chiesa Apostolica in Italia;

-l’Unione Buddhista Italiana;

-l’Unione Induista Italiana.

 

 

Deduzione delle donazioni a favore di ONG e Onlus operanti in Paesi in via di sviluppo

Il contribuente può dedurre dal reddito i versamenti effettuati a favore delle ex ONG (Organizzazioni non governative, ora iscritte all’Anagrafe Onlus) e delle Onlus, sino a un ammontare corrispondente al 2% del reddito complessivo.

Per questo tipo di liberalità è possibile anche fruire delle detrazioni; in alternativa il contribuente può fruire anche della più ampia agevolazione per donazioni alle Onlus. Ad ogni modo, per ogni singola liberalità, è possibile scegliere solo un beneficio.

 

 

Deduzione per donazione a favore delle Onlus

Come appena accennato, per donazioni in favore delle Onlus è possibile fruire di una più ampia deduzione.

In particolare, possono beneficiare delle liberalità i seguenti enti:

 

Onlus;

 

– associazioni nazionali di promozione sociale iscritte nel registro nazionale, operanti da almeno un anno (comprese le organizzazioni territoriali e i circoli affiliati);

 

fondazioni e associazioni riconosciute (aventi personalità giuridica) che prevedano nello statuto la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico;

 

fondazioni e associazioni riconosciute (con personalità giuridica) che prevedano nello statuto lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

 

Per  le donazioni, che possono essere in denaro o in natura, a favore di questi organismi, è prevista la deduzione entro il 10% del reddito complessivo ed entro un tetto massimo di 70.000 euro annui (si deve prendere a riferimento l’importo minore tra i due). Se la donazione è in natura si deve considerare il valore normale.

 

 

Deduzione delle donazioni a favore delle Università e degli enti di ricerca

Le erogazioni di denaro a favore delle Università e degli enti di ricerca sono deducibili dal reddito senza limiti.

I soggetti beneficiari, in particolare, sono:

 

– università, fondazioni universitarie e istituzioni universitarie pubbliche, incluse le aziende ospedaliero-universitarie e gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS);

 

– enti di ricerca pubblici, vigilati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, compresi l’Istituto superiore di sanità e l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro;

 

– enti parco regionali e nazionali.

 

 

Deduzione delle donazioni a favore di chi fruisce del pubblico patrocinio

Sono deducibili anche le donazioni  per coprire gli oneri difensivi a favore dei soggetti che fruiscono del patrocinio a spese dello Stato. Ricordiamo che possono fruire del patrocinio gratuito coloro che hanno un reddito imponibile ai fini Irpef inferiore a 11.528,41 euro. La soglia di reddito valida per questi soggetti è al netto degli oneri deducibili, ma comprende anche i redditi esenti; la soglia è alzata di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente.

 

 

Deduzione delle somme restituite dal contribuente a chi le ha erogate

In questo caso non si tratta della deduzione di una vera e propria liberalità: le somme restituite al soggetto erogante possono essere dedotte dai redditi se hanno concorso a formare i redditi degli anni precedenti o se sono state assoggettate a tassazione separata. La restituzione deve essere però effettuata al lordo delle eventuali ritenute subite.

Può trattarsi, ad esempio, di redditi di lavoro dipendente, di compensi di lavoro autonomo professionale o di redditi diversi.

 

 

Deduzione della donazione di immobili vincolati

Se un soggetto dona allo Stato o ad altri enti pubblici dei beni immobili vincolati di rilevante interesse paesaggistico ed ambientale, ha diritto a dedurre dal reddito il loro controvalore in denaro.

La deduzione è però consentita nel limite massimo del 25% del reddito imponibile.

 

 

Detrazione delle liberalità a favore delle associazioni sportive

Le donazioni in denaro a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche non possono essere dedotte dal reddito, ma danno diritto a una detrazione pari al 19% dell’importo erogato.

L’importo complessivo su cui calcolare la detrazione non può superare 1.500 euro e deve essere erogato con modalità tracciabili.

 

 

Detrazione per erogazioni a favore di attività culturali, artistiche e di spettacolo

Per liberalità a favore delle attività culturali, artistiche e di spettacolo il contribuente ha diritto a una detrazione pari al 19% dell’importo. La detrazione spetta nel caso in cui il contribuente non abbia diritto al più vantaggioso  Art Bonus, che non è una deduzione o una detrazione, ma un credito d’imposta.

In particolare, sono detraibili le seguenti operazioni:

 

cessioni gratuite di beni effettuate in base ad apposita convenzione;

 

– svolgimento o promozione di attività di studio, ricerca e documentazione di rilevante valore culturale e artistico, finalizzata ad acquistare, mantenere, proteggere o restaurare beni vincolati di rilevante interesse storico, artistico o archeologico;

 

– organizzazione e realizzazione di attività culturali, effettuate in base ad apposita convenzione;

 

– organizzazione di mostre ed esposizioni (in Italia e all’estero) di rilevante interesse scientifico-culturale;

 

– organizzazione e realizzazione di manifestazioni di rilevante interesse scientifico-culturale, comprese le iniziative a scopo didattico-promozionale.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore dei partiti politici

Le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore dei partiti politici o delle loro articolazioni regionali, sino a un massimo di 30.000 euro annui, comportano una detrazione del 26%.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore delle Onlus

Le donazioni a favore delle Onlus danno diritto a una detrazione pari al 19%, per importi sino a 30.000 euro annui.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore delle associazioni di promozione sociale

Le donazioni a favore delle associazioni di promozione sociale danno diritto a una detrazione pari al 19%, per importi sino a 2.065,83 euro annui.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore delle associazioni operanti per i Paesi al di fuori dell’OCSE

Le donazioni a favore delle fondazioni, associazioni, comitati ed enti che gestiscono iniziative umanitarie rivolte ai Paesi non appartenenti all’OCSE danno diritto a una detrazione pari al 19%, per importi sino a 30.000 euro annui.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore delle associazioni di mutuo soccorso

Le donazioni a favore delle associazioni di mutuo soccorso danno diritto a una detrazione pari al 19%, per importi sino a 1.291,14 euro annui.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore degli istituti scolastici

Le donazioni a favore degli istituti scolastici danno diritto a una detrazione pari al 19%, per attività finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e universitaria e all’ampliamento dell’offerta formativa.

Possono essere beneficiari delle liberalità:

 

– gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro;

– le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università.

 

La detrazione non è cumulabile con lo school bonus,  né con la detrazione prevista per le spese per la frequenza di scuole materne, scuole elementari e medie.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore dell’Ospedale Galliera

Le donazioni a favore dell’Ospedale Galliera  di Genova danno diritto a una detrazione pari al 19%: la liberalità deve essere finalizzata  all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo.

 

 

Detrazione delle donazioni a favore del fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato

Le donazioni a favore del fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato danno diritto a una detrazione pari al 19%: la liberalità deve essere finalizzata  a ridurre la consistenza dei titoli di Stato in circolazione e deve essere effettuata con versamento bancario o postale.


 


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