Cartella di pagamento per debiti Inps: scade in 5 anni
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14 Apr 2016
 
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Cartella di pagamento per debiti Inps: scade in 5 anni

Contributi previdenziali: la cartella esattoriale di Equitalia va notificata entro cinque anni.

 

Equitalia non può notificare la cartella esattoriale per chiedere il pagamento di contributi previdenziali se sono ormai passati cinque anni da quando il debito doveva essere versato all’Inps o all’Inail. Non solo: la stessa cartella deve essere annullata una volta che siano decorsi cinque anni dalla sua notifica senza che sia stato avviato alcun pignoramento o inviato al contribuente almeno un atto interruttivo della prescrizione come, ad esempio, una diffida ad adempiere. Lo ha chiarito il Tribunale di Trento con una recente sentenza [1]. È pertanto nulla anche l’eventuale iscrizione di ipoteca sui beni immobili del cittadino una volta decorso tale quinquennio.

 

 

La prescrizione della cartella di Equitalia

L’indirizzo giurisprudenziale ormai consolidato è quello di ritenere che i debiti previdenziali (ossia i contributi dovuti all’Inps o all’Inail) si prescrivano in cinque anni. La cartella di pagamento notificata, per esempio, il 31 gennaio 2011 non può dar origine a un pignoramento a partire da febbraio 2016. Tale termine, del resto, è previsto dalla legge del 1995 [2] e pertanto non può essere accolta la contraria tesi di una prescrizione decennale (tesi secondo la quale la cartella esattoriale non opposta dal contribuente sarebbe equiparabile a una sentenza che, come noto, si prescrive in 10 anni).

 

Prescrizione breve, dunque, per tutti i debiti previdenziali, checché ne dica qualche isolata e sporadica sentenza.


La sentenza

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IL TRIBUNALE ORDINARIO DI TRENTO

SEZIONE LAVORO

terminata la discussione orale, pronunzia, mediante lettura in udienza pubblica, la presente

SE N T E N Z A

nel proc. n. 370/2014 RG

promosso da

PAOLO

con l’avv.

EQUITALIA NORD SPA

con l’avv.

INPS

con l’avv.

INAIL

con l’avv.

COMUNE DI TRENTO

 

Sentenza n. 39/2016 pubbl. il 08/03/2016 RG n. 370/2014

OGGETTO: opposizione all’esecuzione – ex art. 615 c.p.c. – per intervenuta prescrizione quinquennale dei crediti portati da 8 cartelle esattoriali – domanda di annullamento di iscrizione ipotecaria

MOTIVAZIONE

Paolo espone che, nel periodo 19.08.2000-14.04.2003, gli sono state notificate 8 cartelle esattoriali (di cui 4 dall’Inps, a titolo di contributi IVS-gestione previdenziale artigiani e somme aggiuntive; 3 dall’Inail, a titolo di regolazioni premio, rate premio e sanzioni civili; ed una dal Comune di Trento, in data

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[1] Trib. Trento sent. n. 39 dell’8.03.2016.

[2] Art. 3, comma 9, della legge 335/95.

 

Autore immagine: pixabay. com

 


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