Canone Rai: come superare la presunzione di possesso della tv
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16 Apr 2016
 
L'autore
Angelo Greco
 


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Canone Rai: come superare la presunzione di possesso della tv

L’unico modo che ha il contribuente per dimostrare che non ha una televisione in casa è inviare l’autocertificazione entro i termini di legge.

 

Il canone Rai non funziona come tutte le altre imposte che consentono sempre la possibilità di rivolgersi al giudice per dimostrare che non si deve pagare: il canone Rai non dà la possibilità di impugnare l’accertamento fiscale. Chi vuol dimostrare di non possedere la televisione, infatti, non può farlo impugnando l’eventuale accertamento fiscale dell’Agenzia delle Entrate, ma è tenuto a utilizzare un unico strumento: l’autocertificazione di non detenzione della tv, da inviare nel periodo tra il 1° luglio al 31 gennaio di ogni anno. Se non rispetta questo termine egli è soggetto all’imposta e non ha alcun modo di opporsi.

 

È questo il gioco di prestigio inventato dal Governo per riscuotere 100 euro da ogni italiano. Come infatti è scritto sulla stessa legge di Stabilità 2016, l’ “unico” modo per superare la presunzione di possesso della televisione (presunzione che consegue automaticamente con l’intestazione di un’utenza della luce) è di inviare l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate. Se scadono i termini, non vi sono altre possibilità per dimostrare il contrario. Quella, quindi, che è una presunzione relativa (che, cioè, si può superare con la prova contraria), al 31 gennaio di ogni anno diventa una presunzione assoluta (che, cioè, non è possibile più contestare). Risultato: il cittadino non può più sottrarsi al versamento dell’imposta sulla tv.

 

Si tratta di meccanismo che ha del diabolico, perché nega la possibilità di ricorso al giudice garantita invece dalla nostra Costituzione [1]. Così, se il contribuente si dimentica di inviare l’autocertificazione o, magari, nel periodo della scadenza della dichiarazione è suo malgrado ricoverato in ospedale e non può ottemperare all’obbligo, non ha modo di esimersi dal pagamento. Né è pensabile di scorporare l’importo del canone dalla bolletta, riservandosi in un momento successivo di spiegarlo all’Agenzia delle Entrate: come detto, la presunzione è ormai divenuta “assoluta” e, pur volendo, il fisco o il giudice non potrebbe mai dare ragione al cittadino.

 

Del resto è questa la stessa ammissione dell’Agenzia delle Entrate che, sul proprio sito riporta la seguente F.A.Q.:

 

Se non possiedo apparecchi televisivi, ma sono titolare di utenza elettrica residente, come faccio a superare la presunzione di detenzione?

Per superare la presunzione di detenzione di apparecchi televisivi è necessario presentare la dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A della dichiarazione sostitutiva pubblicata sui siti www.agenziaentrate.gov.it, www.finanze.gov.it e www.canone.rai.it.

 

 


[1] Art. 24 Cost.

 


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