Professionisti: 500 posti a tempo indeterminato
Bandi-Concorsi
16 Apr 2016
 
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Professionisti: 500 posti a tempo indeterminato

La categoria di assegnazione è quella di funzionari di ruolo da inquadrare nell’area III del personale non dirigenziale, posizione economica F1.

 

Il Governo ha firmato il decreto che dà il via libera a 500 nuove assunzioni a tempo indeterminato per il ministero dei beni culturali: ad essere interessati al bando saranno professionisti come architetti, antropologi, archeologi oltre che restauratori e storici dell’arte.

Esclusi, invece, salvo eccezioni dell’ultimo minuto i geologi. Per ciascuna di tali categorie sarà emesso un bando autonomo entro il 30 aprile, all’interno del quale ci saranno tutte le indicazioni circa il numero e la distribuzione per regioni. La categoria di assegnazione è quella di funzionari di ruolo da inquadrare nell’area III del personale non dirigenziale, posizione economica F1.

 

Secondo quanto ripotato dal quotidiano ItaliaOggi, inoltre, “nell’ultima versione del testo dovrebbe aver trovato conferma la disposizione in base alla quale, per essere ammessi al concorso, sarà necessario essere in possesso della laurea specialistica o magistrale nelle discipline selezionate, con la particolarità che per i laureati in architettura sarà indispensabile anche l’abilitazione professionale”.

 

Entro la prossima settimana i bandi saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sarà possibile conoscere tutti gli ulteriori dettagli. Inoltre, entro la fine del mese, sul sito del Mibact dovrebbe essere pubblicato il bando di concorso contenente l’indicazione del numero esatto di posti a concorso con la relativa distribuzione per regioni.

 

La prova dovrebbe consistere in una preselezione consistente in 100 domande a risposta multipla, di cui 10 in lingua inglese, relative ad elementi di diritto pubblico e amministrativo, e di diritto del patrimonio culturale, e nozioni generali sul patrimonio culturale italiano. Successivamente sono previste: due prove scritte (le materie verranno specificate all’interno del bando) e un ultimo esame orale consistente in un colloquio sulle materie oggetto delle prove scritte a cui si affiancherà una conversazione in lingua inglese.


 


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