Canone Rai: le scadenze dal 2017 per l’invio dell’autocertificazione
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17 Apr 2016
 
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Canone Rai: le scadenze dal 2017 per l’invio dell’autocertificazione

 Quali sono i termini di presentazione della dichiarazione di non possesso della televisione e quali sono gli effetti?

 

Chi è intestatario di un’utenza della luce e non possiede una televisione è tenuto, dal 2016 in poi, a comunicare tale circostanza all’Agenzia delle Entrate per evitare di pagare il Canone Rai, mediante l’invio dell’autocertificazione con l’applicazione presente sul sito dell’Agenzia, o tramite il proprio intermediario delegato (per esempio il commercialista) o con raccomandata a.r.

La comunicazione deve essere inviata ogni anno entro le scadenze che vedremo a breve.

 

La stessa autocertificazione deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate da chi, appartenendo a un nucleo familiare ove un membro già paga il canone Rai, è tuttavia intestatario di un contratto della luce differente. Questo perché il canone è dovuto una sola volta per ogni famiglia anagrafica. Anche in questo caso, è necessario compilare il medesimo modello di atto notorio, ma con la differenza che basta farlo una semplice volta e non annualmente come nel caso precedente. A tal riguardo bisognerà compilare il Quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva secondo le istruzioni e il modello che abbiamo fornito nella nostra guida.

Qualora tuttavia vengano meno i presupposti dichiarati mediante la compilazione del Quadro B (ad esempio perché il famigliare è uscito dalla famiglia anagrafica), deve essere presentata una ulteriore dichiarazione avendo cura di compilare la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” contenuta nel Quadro B del modello.

 

L’autocertificazione di non possesso della televisione (o meglio: “di non detenzione”) va inviata tra il 1° luglio e il 31 gennaio dell’anno successivo.

 

In particolare, dal 2017 i termini di efficacia delle dichiarazioni di non detenzione sono i seguenti:

– l’autocertificazione inviata dal 1 febbraio al 30 giugno esonera dall’obbligo di pagamento del Canone Rai solo per il secondo semestre dello stesso anno. Per esempio, se il contribuente invia l’autocertificazione il 1° marzo 2016, non troverà addebitato il Canone Rai sulle bollette comprese tra luglio e dicembre 2016;

 

– l’autocertificazione inviata dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo esonera dall’obbligo del pagamento per l’intero anno successivo. Per esempio, se il contribuente invia l’autocertificazione il 1° settembre 2016, non troverà l’addebito del Canone Rai sulle bollette di tutto il 2017.

 

La dichiarazione di non detenzione perde efficacia alla fine dei suddetti periodi di validità. Pertanto va ripresentata l’anno successivo secondo le stesse regole e scadenze. Se non viene ripresentata, torna ad operare la presunzione di detenzione, con conseguente addebito nella fattura elettrica.

 


 


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