Cosa sono le cambiali finanziarie
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24 Apr 2016
 
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Cosa sono le cambiali finanziarie

Cambiali finanziarie: cosa sono e come funzionano.

 

Introdotte dalla L. 13-1-1994, n. 43, costituiscono un particolare titolo di credito all’ordine, equiparabile alle cambiali ordinarie: devono però contenere la denominazione di cambiali finanziarie. Si tratta di titoli di credito emessi in serie, aventi una scadenza non inferiore a un mese e non superiore a trentasei mesi (termini così modificati dal D.L. 83/2012, conv. in L. 134/2012) dalla data di emissione; sono girabili solo con la clausola «senza garanzia».

 

Le cambiali finanziarie sono dirette alla raccolta di risparmio tra il pubblico: le imprese che necessitano di un finanziamento a breve termine possono reperire i fondi senza ricorrere all’indebitamento bancario, mediante la sottoscrizione di una serie di cambiali finanziarie, con le quali si impegnano incondizionatamente a pagare, alla scadenza stabilita, la somma indicata nel titolo.

 

Si distinguono dalle polizze di credito commerciale che non sono titoli di credito.

 

Il D.L. 83/2012 (cd. crescita), conv. in L. 134/2012, ha esteso l’accessibilità delle cambiali finanziarie anche alle imprese non quotate, al ricorrere, però, di alcuni requisiti: l’emissione deve essere assistita da uno sponsor (banca, società di investimento, società di gestione del risparmio); l’ultimo bilancio della società deve essere certificato da un revisore contabile o società iscritta nel registro; le cambiali finanziarie devono essere emesse in favore di investitori professionali che non sono direttamente o indirettamente soci della società che le ha emesse.

 

Successivamente, però, è intervenuto il D.L. 18-10-2012, n. 179 (cd. crescita bis), conv. in L. 221/2012, che ha ulteriormente semplificato tale istituto rendendo più facilmente applicabile il nuovo regime a supporto dell’accesso al mercato dei capitali da parte di società non quotate: in particolare il decreto crescita bis ha abrogato la previsione che obbligava lo sponsor che assisteva la società finanziaria nell’emissione delle cambiali finanziare a detenere nel proprio portafoglio, fino alla naturale scadenza, una quota minima di titoli emessi.

 

La particolare funzione assolta dalle cambiali finanziarie comporta una serie di deviazioni dalla disciplina ordinaria della cambiale: da qui la necessità che esse risultino dal titolo, infatti, si richiede l’utilizzazione della denominazione di «cambiale finanziaria».

 

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