Quali pensionati devono presentare il 730?
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21 Mag 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Quali pensionati devono presentare il 730?

Redditi da pensione e modello 730: quando il pensionato è obbligato a presentare la dichiarazione?

 

Possiedo solo la pensione di vecchiaia e la casa in cui abito: è vero che non sono tenuto a presentare il 730?

 

Il contribuente che possiede soltanto redditi da pensione solitamente non è tenuto a presentare il modello 730 o il modello Unico: l’obbligo di presentazione della dichiarazione permane, comunque, in presenza di determinate condizioni, come il caso in cui l’ente previdenziale non effettui il conguaglio.

In generale, per capire se il pensionato è esonerato dalla presentazione della dichiarazione, bisogna aver riguardo non solo alle tipologie di reddito percepite, ma anche all’imposta risultante ed all’ammontare dei singoli redditi.

Vediamo, per comprendere meglio, tutti i casi in cui il pensionato è esonerato dalla presentazione del 730.

 

 

Imposta inferiore a 10,33 euro

Innanzitutto, il pensionato è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico se l’imposta dovuta è inferiore a 10,33 euro: l’importo deve essere ottenuto sottraendo all’imposta lorda le detrazioni (per carichi di famiglia, per redditi di pensione o di altra tipologia) e le trattenute subite. Non basta, dunque, che l’importo a saldo sia inferiore a 10,33 euro.

 

 

Pensioni esenti

Il pensionato è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico, inoltre, se nell’anno ha percepito soltanto le seguenti tipologie di trattamento:

 

pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva;

 

pensioni tabellari spettanti per menomazioni subite durante il servizio di leva prestato in qualità di allievo ufficiale o di ufficiale di complemento o di sottufficiale;

 

pensioni tabellari corrisposte ai carabinieri ausiliari (militari di leva presso l’Arma dei Carabinieri) e a coloro che hanno assolto il servizio di leva nella Polizia di Stato, nel corpo della Guardia di Finanza, nel corpo dei Vigili del Fuoco ed a militari volontari, a condizione che la menomazione che ha dato luogo alla pensione sia stata contratta durante e in dipendenza del servizio di leva o del periodo corrispondente al servizio di leva obbligatorio;

 

pensioni sociali;

 

rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte;

 

assegno di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;

 

– pensioni corrisposte ai cittadini italiani divenuti invalidi ed ai congiunti di cittadini italiani deceduti a causa dello scoppio di armi ed ordigni esplosivi, lasciati incustoditi o abbandonati dalle Forze armate in tempo di pace, in occasione di esercitazioni combinate o isolate;

 

– pensioni corrisposte ai contribuenti divenuti invalidi nell’adempimento del loro dovere o a seguito di atti terroristici o di criminalità organizzata;

 

– trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti delle vittime del dovere, del terrorismo o della criminalità organizzata.

 

Sono inoltre dei redditi esenti gli assegni al nucleo familiare e l’integrazione al minimo della pensione.

 

 

Redditi esonerati

Il pensionato, oltreché nel caso di percezione di trattamenti esenti, è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico se nell’anno ha percepito soltanto i seguenti redditi:

 

– redditi assoggettati ad imposta sostitutiva (esclusi quelli soggetti a cedolare secca) o a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (come gli interessi sui conti correnti);

– redditi derivanti dal possesso dell’abitazione principale (non di lusso) e delle relative pertinenze;

– redditi derivanti dal possesso di altri fabbricati non locati, situati in un comune diverso da quello dell’abitazione principale;

– trattamento di fine rapporto e assimilati.

 

 

Redditi di pensione e assimilati

Il pensionato può non presentare il 730 se ricorre una delle seguenti condizioni:

 

– possiede un solo reddito di pensione, se corrisposto da un unico ente previdenziale (come l’Inps) obbligato ad effettuare le ritenute; le detrazioni eventualmente fruite nei singoli cedolini di pensione per i familiari a carico devono essere spettanti e non devono essere dovute addizionale regionale e addizionali comunali;

 

-possiede più redditi di pensione, se l’ultimo ente sostituto d’imposta ha tenuto conto degli altri trattamenti ed ha effettuato il conguaglio in base alla procedura sul casellario centrale; le detrazioni eventualmente fruite per i familiari a carico devono essere spettanti e non devono essere dovute addizionale regionale e addizionali comunali;

 

– possiede uno o più redditi di pensione (con le condizioni appena esposte) assieme a redditi derivanti dal possesso dell’abitazione principale (non di lusso), delle relative pertinenze e di altri fabbricati non affittati situati in un comune diverso da quello di residenza;

 

-possiede uno o più redditi di pensione (con le condizioni appena esposte) assieme a redditi derivanti dal possesso dell’abitazione principale (non di lusso), delle relative pertinenze e di terreni, se:

 

  •  il reddito di pensione non supera  7.500 euro;
  •  il reddito dei terreni non supera  185,92euro;
  •  il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni;

 

– possiede uno o più redditi di pensione (con le condizioni appena esposte) e altri redditi, se:

 

  •  il reddito complessivo non supera 7.500 euro se l’età del lavoratore è inferiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 7.750 euro);
  • – il reddito complessivo non supera 7.750 euro se l’età del lavoratore è pari o superiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 8.000 euro);
  •  il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni.

 

 

Pensione e assegno corrisposto dal coniuge

Se il contribuente possiede uno o più redditi di pensione (alle condizioni già esposte: conguaglio effettuato, detrazioni per carichi di famiglia effettivamente spettanti, nessuna addizionale dovuta), assieme al reddito derivante dagli assegni corrisposti periodicamente dal coniuge, è esonerato dalla presentazione del 730 se il reddito complessivo non supera 7.500 euro.

 

 

730 e Red

Il contribuente esonerato dalla presentazione del 730 deve comunque presentare il modello Red all’Inps se possiede uno dei seguenti redditi:

 

integrazione al minimo della pensione e dell’assegno d’invalidità;

pensione di invalidità e assegno ordinario di invalidità;

– maggiorazione sociale, maggiorazione sociale per gli assegni sociali e incremento delle maggiorazioni;

– pensione sociale, aumento della pensione sociale ed assegno sociale;

assegno per il nucleo familiare (da non confondere con l’assegno al nucleo familiare- ANF);

– trattamenti di famiglia;

pensione ai superstiti, sia indiretta che di reversibilità;

– aumenti per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole della pensione o dell’assegno sociale;

– maggiorazione della pensione o dell’assegno di invalidità per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti con età inferiore ai 65 anni;

– importo aggiuntivo di 154,94 euro;

– prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno;

– quattordicesima.

Il pensionato che ha presentato il 730 deve presentare anche il Red se assieme al reddito di pensione possiede redditi da lavoro parasubordinato (co.co.co. ), redditi che derivano da indennità di funzione o gettoni di presenza, pensioni estere o rendite estere, redditi da lavoro autonomo e assimilati, anche occasionali.

Da quest’anno, la mancata presentazione del Red espone il pensionato alla sospensione della pensione dal 2017; per ulteriori approfondimenti, si vedano:

 

Red 2016, come si compila e si presenta;

Red, pensione sospesa se non si invia entro la scadenza.


 


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