Esame di abilitazione per avvocati: codici commentati e valutazione
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18 Apr 2016
 
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Esame di abilitazione per avvocati: codici commentati e valutazione

Il nuovo esame di abilitazione professionale per praticanti avvocati: le nuove regole sulle prove scritte.

 

Con decreto del Ministero della Giustizia dello scorso mese di febbraio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solo lo scorso 7 aprile (qui disponibile in allegato), sono state introdotte regole più severe per l’esame di avvocato destinato ai praticanti che abbiano compiuto il periodo di tirocinio. In particolare, l’occhio è puntato su una delle disposizioni più discusse e maggiormente penalizzanti per chi, dal prossimo anno, si accinge a tentare l’abilitazione professionale: i testi consultabili durante gli scritti. Codici commentati ed esplicati saranno banditi e la Commissione potrà effettuare verifiche a campione, timbrando la prima pagina del volume che il candidato porta con sé.

 

In particolare – si legge nel decreto – verranno consentiti solo testi di legge stampati e pubblicati a cura di un editore (sono esclusi, dunque, testi scaricabili da internet). Il timbro di riconoscimento della commissione distrettuale, la data in cui è effettuato il controllo ed il visto di uno dei suoi componenti sono apposti sulla prima di copertina dei testi di legge ammessi.

I candidati non possono introdurre nel locale degli esami strumenti informatici idonei alla memorizzazione di informazioni, carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni non autorizzati, qualsiasi tipo di riproduzione di testi di legge diverso da quelli previsti al comma 2, ovvero borse o altri contenitori. Gli oggetti che non possono essere introdotti nel locale degli esami sono custoditi a cura del personale preposto alla vigilanza. Ma procediamo con ordine.

 

 

Il regolamento e l’esame di abilitazione professionale

Il decreto ministeriale disciplina tutte le fasi della procedura di esame, dalla presentazione delle domande fino al rilascio del certificato per l’iscrizione nell’albo degli avvocati, ivi compresa la liquidazione dei compensi dei Commissari e degli altri soggetti coinvolti nel procedimento che costituisce un aspetto indefettibile ai fini dello svolgimento dell’esame.

 

La legge professionale stabilisce che le prove scritte si debbano svolgere con il solo ausilio dei testi di legge (i quattro codici) senza commenti e citazioni giurisprudenziali. Insomma, al bando i vecchi codici commentati e annotati che, alla fine, hanno aiutato non di poco i candidati.

 

Il decreto milleproroghe ha fatto slittare nel tempo tale previsione stabilendo che la riforma dell’esame di avvocato viene rinviata all’anno 2017. Resta ferma, quindi, la possibilità per l’esame di abilitazione professionale che prende il via a dicembre 2016 di applicare la vecchia disciplina relativa alle tre prove scritte, compresa anche la norma che consente di consultare durante l’esame i codici annotati e commentati esclusivamente con la giurisprudenza. Lo stesso dicasi, ovviamente, anche per le cinque materie della prova orale e le regole ancora vigenti che ne regolano la scelta a cura del candidato.

 

 

I controlli

Spetta a ciascuna Commissione distrettuale l’indicazione dei luoghi e delle date per la consegna dei testi di legge che va comunicata almeno dieci giorni prima dell’inizio delle prove scritte che viene fissato con decreto del ministro della Giustizia con cui egli indice gli esami almeno novanta giorni prima della data di inizio delle prove.

 

Sempre alle Commissioni distrettuali è demandato il compito – estremamente difficile in presenza di numerosi candidati – di realizzare operazioni di controllo a un significativo numero di candidati, individuati secondo criteri casuali come fissati dalla Commissione centrale, almeno dieci giorni prima dell’inizio delle prove scritte ovvero la collocazione di ciascun candidato in un tavolo separato individuato in modo casuale.

 

Quanto alla consegna dei testi di legge ammessi, si prevede che per ogni candidato deve essere apposto, sulla prima pagina della copertina, il timbro di riconoscimento della Commissione distrettuale, la data in cui è effettuato il controllo e il visto di uno dei suoi componenti.

 

 

La correzione e valutazione delle prove scritte

Affinché possa ricevere un voto positivo da parte della Commissione giudicante, l’elaborato consegnato dal candidato deve principalmente tenere conto dell’inquadramento teorico delle questioni da affrontare, anche alla luce delle principali interpretazioni giurisprudenziali. Ricordiamo, a tal fine, che i criteri per la valutazione delle prove scritte (e anche orali) sono i seguenti:

 

  1. a) chiarezza, logicità e rigore metodologico dell’esposizione;
  2. b) dimostrazione della concreta capacità di soluzione di specifici problemi giuridici;
  3. c) dimostrazione della conoscenza dei fondamenti teorici degli istituti giuridici trattati;
  4. d) dimostrazione della capacità di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà;
  5. e) dimostrazione della conoscenza delle tecniche di persuasione e argomentazione.

 

In caso di bocciatura non sarà più sufficiente una valutazione numerica del voto, ma essa dovrà essere accompagnata da una succinta motivazione della valutazione negativa attribuita dalla Commissione a un elaborato; ciò onde assicurare al candidato e al giudice amministrativo (in caso di ricorso ovviamente) di conoscere e valutare l’iter argomentativo seguito dalla Commissione stessa.

 

 

I punteggi necessari per passare all’esame

Cambiano anche i punteggi necessari per essere ammessi agli esami orali: per la valutazione di ciascuna prova scritta, ogni componente della Commissione d’esame dispone di dieci punti di merito e che alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e un punteggio non inferiore a 30 punti in ciascuna prova (oggi invece è richiesto un minimo di 30 punti per sole due prove per una somma di punti non inferiore in ogni caso a 90).


[1] Min. Giust. Decr. n. 48/2016.

 

Autore immagine: pixabay.com

 


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