Canone Rai e studente universitario
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19 Apr 2016
 
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Canone Rai e studente universitario

Studente fuorisede: se il ragazzo ha spostato la propria residenza rispetto a quella della famiglia anagrafica è tenuto a pagare il Canone Rai.

 

Lo studente universitario che abbia preso in affitto una casa in una città diversa da quella della propria famiglia e vi abbia spostato la propria residenza è tenuto a pagare il Canone Rai anche se la televisione appartiene al padrone di casa. Ciò che conta, infatti, è la semplice detenzione dell’apparecchio televisivo, che consegue appunto al contratto di locazione dell’immobile già arredato. A maggior ragione, lo stesso ragionamento va fatto nel caso in cui la tv sia di proprietà dello studente stesso.

 

A determinare l’obbligo di pagamento del Canone Rai per lo studente universitario è l’aver spostato la propria residenza dal domicilio dove prima viveva insieme ai genitori ad un altro appartamento situato in una diversa città. Se infatti l’indirizzo non muta e all’interno della sua famiglia d’origine c’è già chi paga il canone Rai, allora il ragazzo non dovrà pagare l’imposta (essendo “coperto” dal pagamento eseguito dai genitori). Viceversa, nell’ipotesi in cui egli abbia deciso di cambiare residenza, dovrà effettuare il versamento annuale.

 

Ma veniamo alle modalità con cui deve eventualmente avvenire il pagamento del Canone Rai (dovuto, come abbiamo detto, solo in caso di spostamento della residenza nella città ove l’universitario studia). Tutto dipende dal fatto se lo studente abbia o meno intestato a sé medesimo il contratto della luce dell’appartamento dove vive. In particolare:

 

  • se l’utenza elettrica è rimasta intestata al padrone di casa, lo studente dovrà pagare tramite bollettino postale tradizionale o la diversa modalità che sarà indicata nel decreto attuativo in corso di approvazione;
  • se invece l’utenza elettrica è intestata al ragazzo, il Canone Rai sarà addebitato con la bolletta della luce.

 

Venivamo all’autocertificazione per il non possesso della televisione. Essa deve essere inviata solo nel caso in cui lo studente:

 

  • abbia spostato la propria residenza, abbia intestato il contratto della luce e non possegga alcuna televisione all’interno dell’appartamento
  • oppure non abbia spostato la propria residenza, abbia intestato il contratto della luce e, all’interno della propria famiglia, c’è già chi paga il Canone Rai.

 

In definitiva, lo studente fuorisede non deve pagare il canone Rai solo se ha mantenuto la residenza anagrafica a casa dei genitori che già pagano il canone. In questo caso può presentare la dichiarazione di non possesso compilando il quadro B indicando il codice fiscale, della madre o del padre, cui è intesta l’utenza elettrica su cui è dovuto il canone tv.


Autore immagine: 123rf com

 


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