Chi deve presentare il 730?
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25 Apr 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Chi deve presentare il 730?

Dichiarazione dei redditi con modello 730: chi è obbligato a presentarla?

 

Anche quest’anno, puntuale come un orologio, torna la “stagione delle tasse”: dal 2 maggio al 7 luglio (con probabile proroga al 25 luglio) è infatti possibile inviare la dichiarazione dei redditi con modello 730. Possono utilizzare questo modello, reso disponibile anche precompilato dall’Agenzia delle Entrate, i contribuenti che non possiedono una partita Iva, come i lavoratori dipendenti e i pensionati. Gli altri contribuenti devono utilizzare il modello Unico, che può essere presentato sino al 30 settembre e può essere, comunque, scelto anche da chi potrebbe inviare il 730.

Non tutti, però, sono obbligati a inviare la dichiarazione dei redditi: in determinate situazioni, difatti, si è esonerati dalla presentazione del modello Unico e del 730. Vediamo quali.

 

 

Imposta inferiore a 10,33 euro

Innanzitutto, il contribuente non deve presentare il 730 o il modello Unico se l’imposta dovuta è inferiore a 10,33 euro: l’imposta è calcolata al netto delle detrazioni e delle trattenute subite.

 

 

Redditi esenti

Il contribuente è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico, inoltre, se nell’anno ha percepito solo una pensione o un trattamento esente da imposizione fiscale. Sono redditi esenti:

 

– le pensioni privilegiate dei militari di leva;

 

– le pensioni tabellari;

 

– le pensioni sociali;

 

– le rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte;

 

– l’assegno di accompagnamento e gli assegni ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;

 

– le pensioni corrisposte ai contribuenti divenuti invalidi nell’adempimento del loro dovere, per scoppio di armi ed ordigni esplosivi, lasciati incustoditi o abbandonati dalle Forze armate, o a seguito di atti terroristici o di criminalità organizzata;

 

– il trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti delle vittime del dovere, del terrorismo o della criminalità organizzata.

 

Sono inoltre dei redditi esenti gli assegni al nucleo familiare e l’integrazione al minimo della pensione.

 

 

Redditi esonerati dalla dichiarazione

Il contribuente, oltre al caso di percezione di trattamenti esenti, è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico se nell’anno ha percepito soltanto i seguenti redditi:

 

– redditi assoggettati a imposta sostitutiva (esclusa la cedolare secca) o a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (come gli interessi sui conti correnti);

– redditi dell’abitazione principale (non di lusso) e delle sue pertinenze;

– redditi di altri fabbricati non affittati, situati in un comune diverso da quello dell’abitazione principale;

– TFR.

 

 

Pensionati e lavoratori

Il contribuente, lavoratore o pensionato, può non presentare il 730 se ricorre una delle seguenti condizioni:

 

– possiede un solo reddito di pensione, o da lavoro dipendente e assimilato (co.co.co., tirocinio…) se corrisposto da un unico sostituto d’imposta (il datore di lavoro, l’Inps) obbligato ad effettuare le ritenute;  devono spettare eventuali detrazioni per i familiari a carico e non devono essere dovute addizionale regionale e addizionali comunali;

 

-possiede più redditi di pensione o più redditi di lavoro dipendente, se conguagliati dall’ultimo sostituto d’imposta; devono spettare eventuali detrazioni per i familiari a carico e non devono essere dovute addizionale regionale e addizionali comunali;

 

– possiede uno o più redditi di pensione o più redditi di lavoro dipendente (alle condizioni specificate) assieme al reddito dell’abitazione principale (non di lusso), delle pertinenze e di altri fabbricati non affittati situati in un comune diverso da quello di residenza;

 

– possiede uno o più redditi da lavoro dipendente assieme a redditi di pensione (alle condizioni già esposte) se:

 

– il reddito complessivo non supera 7.500 euro se l’età del lavoratore è inferiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 7.750 euro);

 

– il reddito complessivo non supera 7.750 euro se l’età del lavoratore è pari o superiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 8.000 euro);

 

– il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni;

 

-possiede uno o più redditi di pensione (con le condizioni già esposte) assieme al reddito dell’abitazione principale (non di lusso), delle pertinenze e di terreni, se:

 

– il reddito di pensione non supera  7.500 euro;

– il reddito dei terreni non supera  185,92 euro;

– il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni.;

 

 

Lavoro dipendente, pensione e assegno corrisposto dal coniuge

Se il contribuente possiede uno o più redditi da lavoro dipendente o uno o più redditi di pensione (alle condizioni già specificate: conguaglio effettuato, detrazioni per carichi di famiglia effettivamente spettanti, nessuna addizionale dovuta), assieme al reddito degli assegni periodici erogati dal coniuge, è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Unico se il reddito complessivo non supera 7.500 euro.

 

 

Compensi da attività sportiva

Se il contribuente nell’anno ha percepito soltanto compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, non deve presentare il 730 o il modello Unico se il reddito complessivo non supera 28.158,28 euro.

 

 

Pensione, lavoro e redditi diversi

Il contribuente che oltre alla pensione o allo stipendio possiede redditi diversi è esonerato  dalla dichiarazione quando:

 

– possiede uno o più redditi di pensione e:

 

– il reddito complessivo non supera 7.500 euro se l’età del lavoratore è inferiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 7.750 euro);

– il reddito complessivo non supera 7.750 euro se l’età del lavoratore è pari o superiore a 75 anni (dal 2016 la soglia è di 8.000 euro);

– il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni;

 

– possiede uno o più redditi da lavoro dipendente e assimilati (con le condizioni appena esposte) e:

 

– il reddito complessivo non supera  8.000 euro (al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze);

– il periodo di lavoro non è inferiore a 365 giorni;

 

– se la detrazione prevista per gli altri redditi non è rapportata al periodo di lavoro (come avviene per il lavoro autonomo occasionale), il reddito complessivo non deve superare  4.800 euro.


 


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Commenti
26 Apr 2016 Antonio Giacovelli

Ottimo e chiaro.