Breaking News Pubblicato il 20 aprile 2016

Articolo di

Breaking News Equitalia: ad agosto niente pignoramenti e cartelle

> Breaking News Pubblicato il 20 aprile 2016

Niente notifiche di cartelle di pagamento durante le vacanze estive; sospesa l’attività di riscossione.

 

Ad agosto, o meglio nel periodo di Ferragosto, i contribuenti non riceveranno cartelle di pagamento da parte di Equitalia né subiranno pignoramenti, fermi auto o ipoteche: è stata infatti rinnovata la tregua, già inaugurata l’anno scorso nello stesso periodo, che vede l’Esattore sospendere ogni attività di riscossione e di notifica di atti di pagamento in concomitanza con la festa dell’Assunzione. Forse frutto del notevole incremento di importi riscossi, cresciuti in un anno di ben l’11,2%.

A dirlo è stato, poche ore fa, l’amministratore delegato di Equitalia in audizione alla Camera dei deputati.

Si replica dunque il “regalo” fatto da Equitalia ai contribuenti, già attuato nel periodo tra Natale scorso e l’Epifania (24 dicembre – 6 gennaio).

Ernesto Maria Ruffini ha specificato che la misura viene presa “come segno di attenzione verso i cittadini”. Lo stesso Ruffini che, qualche giorno fa, ha dichiarato di voler “mandare allo sportello” i dirigenti di Equitalia affinché si rendano conto delle vere problematiche dei clienti. Insomma, un giorno di gavetta per comprendere gli inghippi burocratici e i guai della gente.

Non male come iniziativa, almeno sul piano teorico. Purtroppo la pratica è cosa ben diversa e racconta di “sportelli amico” che amici non sono; di dipendenti che “fateci causa perché io non posso annullare l’atto anche se sbagliato: ci vuole il giudice”; di pignoramenti duplicati per errori di sistema e di cause portate avanti benché l’unanime giurisprudenza affermi da anni il contrario di quello che Equitalia sostiene; di richieste di pagamento per crediti ormai prescritti che è impossibile far cancellare con una semplice istanza (per quanto la prescrizione si possa calcolare sulla punta di una o al massimo due mani); di ricorsi in autotutela che vengono puntualmente cestinati e di dipendenti che non sono informati sulle novità legislative e puntualmente “cadono dalle nuvole”.

Insomma, Equitalia avrebbe bisogno, piuttosto che di qualche giorno di riposo, di maggiore efficienza e di rispetto delle regole. Regole che, se devono valere per il cittadino, a maggior ragione – e non occasionalmente – devono essere rispettate dall’amministrazione.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK