Noemi Secci
Noemi Secci
21 Mag 2016
 
Le Rubriche di LLpT


Le Rubriche di LLpT
 

Chi andrà in pensione a 75 anni?

Pensione a 75 anni: quali sono le categorie di lavoratori coinvolte, a quale età usciranno dal lavoro i nati dalla fine degli anni ’70 in poi.

 

Hanno destato stupore le parole del Presidente dell’Inps Tito Boeri, che ha parlato di pensione con oltre 75 anni di età per i nati dal 1980 in poi. Non si tratta di un eccessivo allarmismo, ma di una triste realtà: anzi, in molti casi la pensione a 75 anni potrà riguardare anche i nati dalla fine degli anni ’70 in poi.

Questo accadrà non in base a una nuova legge, ma secondo quanto previsto dalla stessa Legge Fornero, con gli adeguamenti automatici alla speranza di vita: a causa degli incrementi periodici, difatti, i trentenni di oggi godranno del trattamento di vecchiaia molto più tardi di quanto non ci si aspetti.

 

 

Pensione di vecchiaia: come aumenta

Vediamo, in primo luogo, l’aumento dei requisiti previsto per la pensione di vecchiaia da qui al 2050.

2016: 66 anni e 7 mesi  per gli uomini e le dipendenti pubbliche, 66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome, 65 anni e 7 mesi per le dipendenti;

2017: 66 anni e 7 mesi  per gli uomini e le dipendenti pubbliche, 66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome, 65 anni e 7 mesi per le dipendenti;

2018: 66 anni e 7 mesi per tutti

2019: 66 e 11 mesi;

2020: 66 e 11 mesi ;

2021: 67 e 2 mesi;

2022: 67 e 2 mesi;

2023: 67 e 5 mesi;

2024: 67 e 5 mesi;

2025: 67 e 8 mesi;

2026: 67 e 8 mesi;

2027: 67 e 11 mesi;

2028: 67 e 11 mesi;

2029: 68 e 1 mese;

2030: 68 e 1 mese;

2031: 68 e 3 mesi;

2032: 68 e 3 mesi;

2033: 68 e 5 mesi;

2034: 68 e 5 mesi;

2035: 68 e 7 mesi;

2036: 68 e 7 mesi;

2037: 68 e 9 mesi;

2038: 68 e 9 mesi;

2039: 68 e 11 mesi ;

2040: 68 e 11 mesi;

2041: 69 e 1 mese;

2042: 69 e 1 mese;

2043: 69 e 3 mesi;

2044: 69 e 3 mesi;

2045: 69 e 5 mesi;

2046: 69 e 5 mesi;

2047: 69 e 7 mesi;

2048: 69 e 7 mesi;

2049: 69 e 11 mesi;

2050: 69 e 11 mesi.

 

In pratica, chi si pensionerà nel 2050 andrà in pensione a 70 anni. Parliamo dei lavoratori nati dal 1980 in poi.

Non tutti, però, riusciranno ad essere così fortunati da pensionarsi a 70 anni: molti di loro, difatti, a causa dei buchi contributivi e della discontinuità nella carriera, non riusciranno a raggiungere 20 anni di contributi con un assegno di pensione pari a 1,5 volte l’assegno sociale.

Dovranno allora attendere la pensione di vecchiaia contributiva.

 

 

Vecchiaia contributiva: in pensione a 75 anni

La pensione di vecchiaia contributiva è una speciale pensione di vecchiaia, che richiede solo 5 anni di contribuzione e nessun ammontare minimo dell’assegno.

Questa pensione, ad oggi e sino al 31 dicembre 2018, può essere ottenuta a 70 anni e 7 mesi di età, ma il requisito continuerà a subire degli aumenti periodici, parametrati alla speranza di vita.

 

In particolare, i requisiti di età previsti sono i seguenti:

 

2018: 70 anni e 7 mesi per tutti

2019: 70 e 11 mesi;

2020: 70 e 11 mesi ;

2021: 71 e 2 mesi;

2022: 71 e 2 mesi;

2023: 71 e 5 mesi;

2024: 71 e 5 mesi;

2025: 71 e 8 mesi;

2026: 71 e 8 mesi;

2027: 71 e 11 mesi;

2028: 71 e 11 mesi;

2029: 72 e 1 mese;

2030: 72 e 1 mese;

2031: 72 e 3 mesi;

2032: 72 e 3 mesi;

2033: 72 e 5 mesi;

2034: 72 e 5 mesi;

2035: 72 e 7 mesi;

2036: 72 e 7 mesi;

2037: 72 e 9 mesi;

2038: 72 e 9 mesi;

2039: 72 e 11 mesi ;

2040: 72 e 11 mesi;

2041: 73 e 1 mese;

2042: 73 e 1 mese;

2043: 73 e 3 mesi;

2044: 73 e 3 mesi;

2045: 73 e 5 mesi;

2046: 73 e 5 mesi;

2047: 73 e 7 mesi;

2048: 73 e 7 mesi;

2049: 73 e 11 mesi;

2050: 73 e 11 mesi.

 

Nel 2050 siamo dunque molto vicini alla soglia dei 75 anni: non si tratta di generazioni “lontane”, se consideriamo che nel 2050 avranno 74 anni i nati nel 1976.

 

 

Si può anticipare la pensione?

Se le modalità introdotte dalla Legge Fornero per ottenere la pensione anticipata saranno sempre le stesse, non ci sarà alcuna scappatoia per i lavoratori: la pensione anticipata contributiva (peraltro irraggiungibile, col requisito minimo dell’assegno pari a 2,8 volte l’assegno sociale) si potrà difatti ottenere, nel 2050, a 66 anni e 11 mesi, mentre la pensione anticipata ordinaria con 46 anni di lavoro per gli uomini e 45 per le donne.

Insomma, se non interverranno delle forti modifiche normative, volte a intaccare i privilegi ed a restituire equità al comparto previdenziale, si dovrà lavorare sino alla tomba.

 


 


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