Poste Italiane: Dove-Quando cerca le raccomandate. Che valore ha?
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25 Apr 2016
 
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Poste Italiane: Dove-Quando cerca le raccomandate. Che valore ha?

Spedizioni di pacchi e buste di lettere raccomandate: come tracciare la data di spedizione e di consegna.

 

Se vuoi sapere dove si trova un pacco o una lettera raccomandata che hai spedito o che devi ricevere, se è già stata affidata all’ufficio postale o se il postino l’ha consegnata al destinatario, quello che devi fare è accedere, dal tuo computer, al servizio Dove e Quando sul sito di Poste Italiane (l’indirizzo è il seguente: www.poste.it/online/dovequando/home.do).

Si tratta di un servizio gratuito, consultabile da internet, ma senza valore di certificazione. Questo significa che se devi dimostrare di aver spedito una raccomandata, ma hai perso la ricevuta di ritorno (con la firma del destinatario) o la velina che dimostra la consegna all’ufficio postale, non hai altri strumenti legali che ti consentano di sopperire alla mancanza di tali documenti.

Ma procediamo con ordine.

 

 

Come funziona il servizio “Cerca Spedizioni Dove-Quando”

Il servizio funziona in caso di invio di Posta1, Posta Raccomandata, Posta Assicurata, un Atto Giudiziario o un Pacco.

 

Collegandoti alla pagina http://www.poste.it/online/dovequando/home.do approderai nella pagina Posta & Pacchi, Cerca spedizioni.

 

Nel box grigio “Cerca spedizione” troverai un campo bianco dove inserire il codice a barre della raccomandata Posta o Pacchi. Il codice lo trovi sulla copia del modellino che hai compilato nel momento in cui hai consegnato la raccomandata all’ufficio postale: infatti una delle due copie finisce all’ufficio postale e l’altra invece al mittente.

 

Attenzione: devi inserire le cifre del tuo codice spedizione senza interruzioni e senza trattino (ad esempio: 000920018274 oppure ZA123456789IT).

 

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Dopo aver inserito il codice, devi cliccare sul tasto giallo Cerca.

Il sistema ti fornirà la risposta, indicandoti se la raccomandata si trova ancora in giacenza, se è stata consegnata presso l’ufficio postale del luogo del destinatario o se è stata materialmente consegnata a quest’ultimo. Stesso discorso, come detto, vale per i pacchi e gli atti giudiziari.

 

La sezione Posta & Pacchi prevede due forme di ricerca:

 

  • ricerca semplice: se sei interessato a una sola ricerca
  • ricerca multipla: se invece devi tracciare il percorso di più raccomandate (massimo 10 per volta: la ricerca viene effettuata inserendo una virgola tra i diversi codici). Si pensi al caso dell’amministratore di condominio che deve verificare la corretta ricezione degli avvisi di convocazione di assemblea.

 

Per passare dall’una all’altra modalità bisogna selezionare la corrispondete voce posta sul lato destro dello schermo, in prossimità del campo Cerca spedizione.

 

 

La dimostrazione della spedizione

Per dimostrare l’effettiva spedizione di una raccomandata o la notifica di un atto giudiziario non è sufficiente la produzione della semplice ricevuta di presentazione della raccomandata all’ufficio postale, ma è necessaria l’apposita cartolina di ritorno o, quanto meno, la prova della relativa consegna (pure in ipotesi solo tentata) presso l’indirizzo del medesimo.

 

 

Il valore della stampa del sito di Poste “Dove-Quando”

Secondo la giurisprudenza [1] non serve a dimostrare la spedizione o la notifica della raccomandata neanche la stampa della pagina internet “Cerca spedizioni, Dove – Quando” prelevata dal sito di Poste Italiane S.p.a.. Essa infatti non ha alcuna valenza di prova, ma ha solo una funzione informativa per l’utenza. Dunque, l’unica prova certa consentita è quella della consegna (o della tentata consegna) attestata dal postino, che è un pubblico ufficiale e, come tale, legittimato a dare fede privilegiata alle sue dichiarazioni. La stampa di uno screenshot della schermata della funzione “Cerca spedizioni, Dove – Quando” non ha alcun valore legale.

 

Tale principio è stato affermato da numerosi giudici e, infine, anche dalla Cassazione [2]. In senso contrario si segnala una sentenza del TAR Catanzaro [3] che ha riconosciuto il valore di prova della avvenuta consegna della raccomandata alla produzione di un estratto del sigo delle Poste Italiane da cui risulta la spedizione.


La sentenza

CTR Friuli Venezia Giulia, sent. del 12.11.2012

Ai fini della dimostrazione dell’avvenuta notifica del ricorso per cassazione, se avvenuta a mezzo del servizio postale, il ricorrente ha l’onere, a pena di inammissibilità del ricorso, di produrre, non oltre l’udienza di discussione, l’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso, ovvero l’avviso di ricevimento della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 cod. proc. civ.; il deposito del suddetto avviso non può essere surrogato dall’esibizione di copia della stampa degli esiti della notificazione emergente dal sito Poste italiane corredata da fotocopia di un avviso di ricevimento una raccomandata, poiché solo il timbro postale fa fede ai fini della regolarità della notificazione.

 

 

Cassazione sent. n. 25285 del 28.11.2014

Ai fini della dimostrazione dell’avvenuta notifica del ricorso per cassazione, se avvenuta a mezzo del servizio postale, il ricorrente ha l’onere, a pena di inammissibilità del ricorso, di produrre, non oltre l’udienza di discussione, l’avviso di ricevimento del piego

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[1] TAR Palermo, sent. n. 622 del 6.03.2015.

[2] Cass. sent. n. 19387/2012.

[3] TAR Catanzaro, sent. n. 1050/2010.

 


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