Prestito tra privati online con il P2PL (peet-to-peer landing)
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25 Apr 2016
 
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Prestito tra privati online con il P2PL (peet-to-peer landing)

Come farsi prestare soldi su internet attraverso una piattaforma di peer-to-peer lending: in Italia attive Smartika e Prestiamoci.

 

Un prestito di denaro senza bisogno di banche, finanziarie o altri poteri forti, con la stessa semplicità con cui si scarica un film da internet. Non c’è solo il tradizionale contratto di mutuo tra familiari parenti o amici, la scrittura privata e lo scambio materiale della somma (in contanti o con bonifico) come strumento per finanziare i piccoli o grandi acquisti (leggi “Come si fa un prestito tra privati”). Si sta diffondendo anche un altro fenomeno: il peer-to-peer lending (P2PL) o crowdlending. Consiste in un prestito di denaro tra privati (“peer”, significa “pari), senza passare attraverso l’intermediazione delle banche.

 

Ormai conosciuto in tutto il mondo, il P2PL vede in Italia operare due società autorizzate da Bankitalia: Prestiamoci e Smartika (ex Zopa). Nel Regno Unito, negli Usa e in Neo Zelanda il P2PL sta ricevendo ottimi consensi.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

 

 

Cos’è il P2PL

In generale, si parla di peer-to-peer (P2P) quando si crea un sistema di scambio di file o servizi, come prestiti o altro tra utenti.

Nasce come software per scambiare file audio o video e, quindi, come sistema per aggirare le norme sul diritto d’autore. Delle piattaforme P2P si vale la pirateria e chiunque voglia scaricare musica mp3 o film. In verità, le piattaforme P2P possono essere utilizzate (anche se quasi mai succede) per condividere anche materiale non protetto da copyright.

 

Il P2PL invece consiste in un prestito di denaro che consente di evitare gli alti tassi applicati da molte banche o finanziarie. Dall’altro lato, con il P2PL è possibile anche investire.

 

Il P2PL si basa sulla creazione di una comunità nella quale coloro che richiedono un prestito e chi investe il proprio denaro prestandolo ad altri possono interagire direttamente, ottenendo così condizioni migliori per entrambi. All’interno della comunità si crea un mercato, nel quale i tassi correnti sono determinati dall’incontro diretto tra domanda e offerta.

 

Il prestito avviene online attraverso siti autorizzati che usano differenti piattaforme e diversi metodi di controllo della capacità di credito di chi presta denaro. Siccome molti di questi servizi via rete sono automatizzati, si può operare a bassi costi e fornire il servizio a un prezzo inferiore rispetto a quanto si pagherebbe rivolgendosi a una banca. Rispetto all’investimento di Borsa, il P2PL è meno volatile, ma è anche meno liquido.

 

 

Come funziona il P2PL

Ecco alcuni degli elementi più interessanti del prestito tra privati effettuato con il P2PL:

 

– il prestito è realizzato online, attraverso siti di P2PL autorizzati; pertanto i contraenti non devono necessariamente né conoscersi, né incontrarsi fisicamente;

 

– chi presta il denaro può scegliere a chi prestare i propri soldi;

 

– si può chiedere un prestito per poche centinaia di euro fino a un tetto massimo di 50mila euro;

 

– per ottenere il prestito non c’è bisogno di offrire una garanzia (ma possono essere anche concessi prestiti attraverso l’utilizzo di asset di lusso, come gioielli, macchine d’epoca e opere d’arte come pegni);

 

– il prestito non è protetto da un’assicurazione statale;

 

– i prestiti sono titoli che possono essere venduti ad altri prestatori.

 

– il tasso d’interesse è fissato da chi concede il prestito o dalla società che gestisce il sito sulla base di un’analisi del profilo di credito di chi richiede il prestito.

 

Il rischio è in genere condiviso, perché la somma presa in prestito non viene da un solo prestatore, ma da un pool di persone che contribuiscono con una percentuale del totale.

 

 

A chi rivolgersi per il prestito?

Sono oltre 40 le piattaforme di P2PL attive nel mondo con punte di eccellenza negli Usa. C’è ad esempio l’americana Lending Club, che dà accesso a prestiti da 3mila a 35mila dollari (da 2.800 a 32.600 euro). Si tratta del più grosso operatore mondiale.

 

 

Quanto tempo ci vuole per un prestito?

La maggior parte dei prestiti è finanziata entro 48 ore e a un tasso a partire dal 9,99% in un Paese in cui i tassi applicati sui prestiti restano alti a causa della scarsa liquidità del mercato.


Autore immagine: 123rf com

 


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