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Lo sai che? Pubblicato il 24 aprile 2016

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Lo sai che? Proroga tacita dell’affitto: cosa comunicare all’Agenzia delle Entrate

> Lo sai che? Pubblicato il 24 aprile 2016

La comunicazione all’Agenzia delle Entrate in caso di rinnovo automatico del contratto di locazione: da presentarsi entro 30 giorni dalla proroga.

I contratti di affitto non disdettati alla scadenza si rinnovano tacitamente per un ulteriore periodo (leggi: “Affitto: il rinnovo automatico alla scadenza”), ma quali sono gli adempimenti fiscali che, in tali casi, bisogna compiere? In particolare, quando la proroga di un contratto di locazione è tacita (cioè non formalizzata da atto scritto), cosa va comunicato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni e con quale modello? Procediamo con ordine.

La prima firma del contratto di affitto

Innanzitutto ricordiamo che, con la legge di Stabilità per il 2016, la legge sulla registrazione dei contratti di affitto è cambiata: ora l’onere di provvedere alla “denuncia” della scrittura privata all’Agenzia delle Entrate spetta solo al locatore (il padrone di casa) che deve farlo entro 30 giorni dalla firma del contratto. Nei 60 giorni successivi egli deve poi comunicarlo all’inquilino e all’amministratore di condominio, dando loro le prove scritte di tale adempimento.

Questa modifica non cambia, però, la regola della responsabilità solidale (cioè sia del locatore che del conduttore) in caso di mancato pagamento dell’imposta. Come la stessa Agenzia ha chiarito qualche giorno fa, infatti, se il padrone di casa non provvede a registrare il contratto, il fisco può richiedere il versamento del tributo all’inquilino, nonostante l’adempimento spetti formalmente al primo (leggi: “Se il locatore non registra il contratto, inquilino responsabile”).

La proroga del contratto di affitto

Anche la proroga del contratto di locazione (così come la prima sottoscrizione), benché avvenga tacitamente (ossia con rinnovo automatico) va comunicata all’Agenzia delle entrate. La legge [1], in particolare, prevede che la comunicazione relativa alla proroga, anche tacita del contratto, debba essere presentata “entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento”, previo pagamento della relativa imposta (sempreché dovuta), mediante il modello Rli.

Tale modello potrà essere inviato:

– utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software Rli o Rli-web);

– oppure presentato presso l’ufficio dell’Agenzia delle entrate presso il quale è stato registrato il contratto di locazione.

Nel caso di tardivo pagamento dell’imposta di registro, scatta la sanzione amministrativa pari al 30% dell’imposta di registro dovuta [2].

Resta ferma la possibilità, per il contribuente, di usufruire del ravvedimento operoso.

note

[1] Art. 17, comma 1, del Tur, come modificato dal Dlgs 24 settembre 2015, n. 158.

[2] Eventualmente riducibile secondo le regole previste dall’articolo 13, comma 1, del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 471.

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