Bandi-Concorsi Pubblicato il 27 aprile 2016

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Bandi-Concorsi Concorso per notai 2016

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Pubblicato il bando del Ministro della giustizia: 500 posti di notaio vacanti, la domanda di partecipazione e le prove di esame.

Il ministero della giustizia ha dato il via al nuovo concorso per notaio con un decreto del 21 aprile scorso pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale [1].

I posti da assegnare sono 500. Le domande di partecipazione andranno presentate entro massimo il giorno 26 maggio. Meno di un mese quindi per affrettarsi a compiere tutte le pratiche di iscrizione al concorso.

Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti notai dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dall’Ordinamento del notariato [2] e non aver compiuto i 50 anni di età.

Inoltre, i candidati non dovranno essere stati respinti in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio [3].

Tra i requisiti necessari vi è il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza, oppure il possesso di un titolo riconosciuto equipollente.

Bisogna poi aver compiuto e superato il periodo di pratica notarile, entro il termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al corso, con l’indicazione del relativo periodo e del consiglio notarile nella cui circoscrizione la pratica stessa è stata effettuata.

La domanda di partecipazione al concorso

La domanda di ammissione al concorso – corredata di marca da bollo del valore di euro 16,00 – deve essere presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante, previa compilazione della   domanda telematica entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

La domanda telematica di partecipazione al concorso dovrà essere redatta compilando l’apposito modulo, disponibile sul sito internet del ministero della giustizia, alla voce «strumenti/concorsi, esami assunzioni». Dopo il completamento della procedura di inserimento dei dati e l’invio del modulo, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione della domanda di partecipazione, fornendo un file che conterrà il codice identificativo attribuito dal sistema. Il candidato dovrà poi stampare la domanda, apporvi in calce una marca da euro 16, allegarvi le quietanze stabilite dal decreto e consegnarla, entro il termine di scadenza del bando, alla procura della Repubblica competente in relazione al luogo di residenza.

Prove di concorso

L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all’atto stesso.

L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:

  1. diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
  2. disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
  3. disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Durante l’esame i candidati potranno consultare solo i testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato. È altresì ammessa la consultazione di dizionari della lingua italiana.

I predetti testi, sulla copertina esterna ed anche sulla prima pagina interna, dovranno contenere, scritto in modo chiaro, il cognome, il nome e la data di nascita del candidato cui si riferiscono.

Sono quindi esclusi i testi contenenti: note, commenti, annotazioni, anche a mano, raffronti o richiami diversi da quelli relativi a fonti normative. Sono altresì esclusi manoscritti, dattiloscritti, fotocopie dei testi consentiti e le riproduzioni a stampa degli stessi. È consentita la consultazione di fotocopie della Gazzetta Ufficiale recanti testi normativi.

Sono ammessi alle prove orali soltanto quei concorrenti per i quali la Commissione esaminatrice, ultimata la lettura dei tre elaborati, ne abbia deliberato l’idoneita’. Il giudizio di idoneità comporta l’attribuzione del voto minimo di trentacinque punti a ciascuna delle tre prove scritte.

note

[1] Gazzetta Ufficiale n. 33 del 26.04.2016 4° serie speciale concorsi.

[2] Art. 5, numeri dall’1 al 5 della legge n. 89/1913.

[3] Banditi successivamente all’entrata in vigore della legge n. 69/2009.

Autore immagine: 123rf com

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