Guida in stato di ebbrezza: se l’auto appartiene ad altri pena doppia
Lo sai che?
27 Apr 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Guida in stato di ebbrezza: se l’auto appartiene ad altri pena doppia

 Impossibile la confisca dell’auto se è in leasing o in tutti gli altri casi in cui non sia di proprietà del conducente, ma la sospensione della patente viene raddoppiata.

 

Non si può confiscare l’auto di chi guida ubriaco se il mezzo non è proprio (come nel caso di vettura in leasing), ma in tal caso il periodo di sospensione della patente viene raddoppiato. È quanto ricorda il tribunale di Aosta con una recente sentenza [1].

 

 

La sanzione penale per la guida in stato di ebbrezza

A chi viene pescato, dalla polizia, in stato di grave ebbrezza mentre è al volante (ossia con un taso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro di sangue) si applica la sanzione penale più grave: ammenda da 1.500 a 6.000 euro. A ciò si aggiunge la sospensione della patente da 1 a 2 anni (alla seconda contestazione nel biennio, peraltro, consegue la revoca della patente). Infine scatta la confisca dell’auto con la quale è stato commesso il reato.

 

 

Se l’auto è di proprietà di un’altra persona

Se però l’auto alla cui guida il conducente viene colto ubriaco appartiene a un’altra persona essa non può essere confiscata. A prevederlo è lo stesso codice della strada, richiamato dalla sentenza in commento.

In particolare, la norma stabilisce che non scatta alcuna confisca del veicolo se questo appartiene ad altro soggetto estraneo al reato; ma in tale ipotesi, la durata della sospensione della patente è raddoppiata e, quindi, passa da 2 a 4 anni [2].

 

Alla luce di tali regole non è confiscabile il veicolo concesso in leasing all’utilizzatore se il concedente, da ritenersi proprietario del mezzo, risulti estraneo al reato. Resta però il raddoppio della durata della sospensione della patente di guida.

 

Secondo la sentenza in commento, si salva dalla sanzione della confisca l’auto di proprietà di un soggetto estraneo al reato, cioè che non ha in alcun modo partecipato all’illecito della guida in stato di ebbrezza, né tratto consapevolmente vantaggi e utilità dalla commissione dello stesso. Il che ovviamente, nel caso del leasing, è quanto mai facile che si verifichi.


La sentenza

Tribunale di Aosta – Sezione civile – Sentenza 20 gennaio 2016 n. 16

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE ORDINARIO DI AOSTA 

Il Tribunale, in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Paolo De Paola, ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente

SENTENZA
nella causa civile di appello iscritta al n. r.g. 1188/2015 promossa da

GO.MA. (C.F.: (…)) nato (…) e residente a Champorcher (AO) – Fraz. Vagly n. 7, elettivamente domiciliato in Torino – via (…), presso lo studio degli avv.ti Vi.CA. e St.MO., che lo rappresentano e difendono in virtù di procura a margine del ricorso in appello

ATTORE/APPELLANTE nei confronti di

COMUNE DI AOSTA (Partita IVA: (…)), con sede in Aosta – Piazza (…), in persona del Sindaco pro tempore sig. Fu.Ce.,

rappresentato e difeso dall’avv. Gi.SA. del Foro di Torino e dall’avv. Lo.SO. del Foro di Aosta ed elettivamente domiciliato presso lo studio di

– quest’ultimo in Aosta – via (…), in virtù di procura allegata alla memoria costitutiva in appello ed in forza di

Mostra tutto

[1] Trib. Aosta, sent. n. 1 del 20.01.2016.

[2] Art. 186 cod. str. co. 2, lett. c).

 

Autore immagine: pixabay.com

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti