Somme rimborsabili nel caso di smarrimento di carta di credito
Lo sai che?
27 Apr 2016
 
L'autore
Simone Melina
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Somme rimborsabili nel caso di smarrimento di carta di credito

Le spese fatte da terzi sono risarcibili anche nel caso di denuncia tardiva di perdita della carta di credito.

 

Nel caso di smarrimento della carta di credito la banca deve rimborsare le spese fatte da soggetti terzi con la propria carta, anche se la denuncia di smarrimento è tardiva.

 

Quando ci si accorge di aver perso la carta di credito, la prima cosa che si deve fare è sporgere denuncia presso le Autorità competenti circa l’accaduto e bloccare la carta per evitare che venga usata da altri e che ci venga sottratto del denaro. Può succedere infatti che si pensi di aver smarrito la carta, ma in realtà la stessa sia stata rubata da altri e che venga immediatamente utilizzata, senza che si abbia nemmeno il tempo di realizzare il furto.

 

Per evitare di essere derubati del denaro depositato in banca è opportuno che, non appena ci si accorge della perdita della carta, si denunci l’evento al Comando dei Carabinieri o alla Stazione della Polizia.

Infatti in base alla normativa volta ad incentivare la diffusione dei pagamenti elettronici la banca è tenuta a garantire i rischi legati al loro ingiusto impiego e ricade sulla medesima il dovere di provare l’eventuale esistenza di elementi che impediscono il rimborso dell’utilizzatore [1].

 

Molto spesso però accade che, per questioni logistiche e personali, non si riesca a sporgere denuncia nell’immediatezza della perdita e si attendono alcuni giorni. Secondo una recente Sentenza del Tribunale di Firenze le spese fatte da terzi sono comunque rimborsabili dalla banca anche se la denuncia non è fatta immediatamente ma dopo alcuni giorni [2].

 

Se il soggetto non sporge prontamente la denuncia, ma solo dopo qualche giorno, non significa che non abbia diligentemente custodito la carta o abbia perso volutamente la stessa, ma semplicemente che per ragioni personali e di organizzazione non sia riuscito prima a querelare l’accaduto.

 

Alla luce di tutto quanto sopra, quindi, nel caso in cui si perda la carta di credito è necessario denunciare lo smarrimento della stessa, anche se non immediatamente dopo il verificarsi dell’evento, così che si abbia il diritto a ricevere il rimborso delle spese fatte da terzi con la propria carta.


[1] D.Lgs n. 11/2010

[2] Trib. Firenze sent. del 19.10.2016.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti