Voucher lavoro accessorio, addio alla compensazione nell’F24
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29 Apr 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Voucher lavoro accessorio, addio alla compensazione nell’F24

Pagamento dei voucher telematici per il lavoro occasionale accessorio: non è più consentita la compensazione con i crediti nel modello F24.

 

Il pagamento dei voucher per il lavoro occasionale accessorio, o buoni lavoro, non può più essere compensato con compensazione dei crediti del contribuente all’interno del modello F24: lo ha stabilito l’Inps con una circolare pubblicata in data odierna [1]. Dal 2 maggio, difatti, l’unica modalità per pagare i voucher telematici dell’Inps tramite F24 sarà l’utilizzo del modello F24 Elide (Elementi Identificativi), all’interno del quale non è possibile effettuare compensazioni con i crediti eventualmente vantati dal contribuente.

 

L’intervento si è reso necessario perché, consentendo la compensazione dei crediti per pagare i voucher, si crea una disponibilità di denaro “virtuale” sul conto del lavoro accessorio, che deve poi essere trasformata in denaro “reale”. Le somme che confluiscono su tale conto, cioè, sono utilizzate per retribuire le prestazioni dei lavoratori attraverso i buoni lavoro: in pratica, consentendo la compensazione, il credito che il contribuente normalmente utilizza per saldare imposte e contributi viene convertito nella retribuzione del lavoratore. Un’operazione insostenibile per l’Inps, che difatti, da ora in avanti, non consentirà più alcuna compensazione per il pagamento dei voucher.

 

 

Voucher telematici: come si pagano

Le modalità per pagare i buoni lavoro valide dal 2 maggio 2016 sono le seguenti:

 

– modello F24 Elide, utilizzando la causale LACC;

– modello F24 EP (per i soli enti pubblici), utilizzando la causale LACC;

 

– versamento sul conto corrente postale numero 89778229,  intestato ad Inps Dg Lavoro Accessorio: l’importo versato deve necessariamente essere un multiplo di 10, in quanto la misura unitaria di ogni voucher è pari a 10 euro;

 

pagamento on line, collegandosi al portale web dell’Inps, nella sezione Servizi OnLine/Portale dei pagamenti.

 

 

Voucher telematici: come si compila l’F24

Il modello F24 Elide per retribuire i voucher deve essere compilato in questo modo:

 

– nella sezione Contribuente, nei campi ”codice fiscale” e “dati anagrafici” devono essere inseriti il codice fiscale e i dati anagrafici o la ragione sociale di chi effettua il versamento;

 

– nella sezione Erario ed Altro devono essere inseriti:

– all’interno del campo “tipo”, la lettera ”I”;

– all’interno del campo “elementi identificativi”, non deve essere inserito alcun valore

– all’interno del campo “codice”, la causale contributo “LACC”;

– all’interno del campo “anno di riferimento”, l’anno in cui si effettua il pagamento, nel formato a 4 cifre “AAAA”.

 

 

Voucher telematici: a quanto ammontano

Gli importi retribuiti tramite voucher telematici non variano, rispetto a quanto previsto per la generalità dei buoni lavoro. Ogni ticket, virtuale o meno, è difatti pari a 10 euro (normalmente l’importo corrisponde ad un’ora di prestazione lavorativa), di cui:

 

– 7,5 euro è l’importo netto pagato al lavoratore;

– i restanti 2,5 euro sono suddivisi tra i contributi previdenziali Inps (pari al 13% del buono, cioè ad 1,3 euro: confluiscono nella Gestione Separata), i contributi Inail per l’assicurazione contro gli infortuni e l’importo, pari al 5%, della commissione dovuta all’ente gestore, che è l’Inps.

 

 

Voucher telematici: come si acquistano e si attivano

La procedura di acquisto ed attivazione dei voucher è piuttosto articolata e prevede delle preventive fasi di registrazione del lavoratore e del committente. Per conoscere la procedura nel dettaglio, si veda: Voucher lavoro occasionale, come si attivano.


[1] Inps Circ. 68/2016.

 


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