HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 29 aprile 2016

Articolo di

Lo sai che? Affitto: l’adeguamento Istat non è obbligatorio

> Lo sai che? Pubblicato il 29 aprile 2016

Esiste un obbligo di legge che imponga all’inquilino di versare l’incremento ISTAT del canone d’affitto?

Nei contratti liberi ad uso abitativo (4+4 anni), un soggetto (“locatore”) mette a disposizione di un altro soggetto (detto “conduttore”) un immobile destinato ad abitazione dietro pagamento di un corrispettivo liberamente determinato dalle parti (canone libero). Restano, invece, determinati per legge la durata minima del contratto e altri diversi ed importanti aspetti, quali ad esempio le cause e le modalità di rinnovo dopo la scadenza e la possibilità di recesso del conduttore per gravi motivi.

L’aggiornamento o meno del canone di locazione in base alle statistiche elaborate dall’ISTAT rientra nel novero delle clausole liberamente definibili dalle parti. Nel caso in cui venga specificato che l’aggiornamento ISTAT è dovuto “a richiesta”, lo stesso dovrà essere corrisposto a seguito della domanda del proprietario, mentre se il contratto contiene formule quali “adeguamento automatico senza richiesta del proprietario”, l’inquilino dovrà pagare il canone aumentato dal primo anno successivo alla data di stipula del contratto.

La risposta è tratta dall’ebook:

CASA, FISCO, RISTRUTTURAZIONI – GLI EBOOK PRATICI DI LLpT

Le risposte ai casi pratici in materia di edilizia, dalla A alla Z

Per acquistarlo al costo di 8 euro, clicca qui

note

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK