Revisione auto: quando e dove farla
Lo sai che?
6 Mag 2016
 
L'autore
Daniela Rotunno
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Revisione auto: quando e dove farla

La legge prevede che i veicoli a motore siano sottoposti a revisione periodica per controllarne l’efficienza in termini di sicurezza, rumorosità, inquinamento.

La revisione dei veicoli viene effettuata per stabilire se un mezzo rispetti i parametri stabiliti dalla legge per la sicurezza nella circolazione, per le emissioni inquinanti e rumorose [1]. Devono essere sottoposti a revisione gli autoveicoli, i motoveicoli e dal 2003 anche i ciclomotori.

 

Quando effettuare la revisione auto?

La prima revisione va effettuata entro quattro anni dall’immatricolazione dell’autoveicolo o motoveicolo o dal rilascio del certificato di circolazione per i ciclomotori. Tra gli autoveicoli sono compresi autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo o per il trasporto di cose di massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate. Quindi se l’auto è stata immatricolata il 15 giugno 2012 la revisione va fatta entro il 15 giugno 2016, con una tolleranza fino all’ultimo giorno del mese.

Dopo la prima revisione il controllo andrà effettuato ogni due anni.

Fanno eccezione i mezzi con più di nove posti e quelli adibiti al trasporto pubblico come taxi, noleggio con conducente, autobus, ambulanze, per i quali è previsto un termine annuale. Lo stesso discorso vale per autoveicoli destinati al trasporto di cose o dei rimorchi che pesano più di 3,5 tonnellate.

E’ previsto un caso di revisione straordinaria nel caso in cui il mezzo, a seguito di incidente stradale, abbia riportato danni a dispositivi di sicurezza, ad esempio all’impianto di frenata. La segnalazione viene inviata dall’organo di polizia che ha effettuato gli accertamenti sul luogo del sinistro ed il proprietario riceverà un invito a portare il mezzo per il controllo.

 

Dove fare la revisione auto?

La revisione può essere fatta presso la Motorizzazione civile o presso un’officina meccanica autorizzata. Nel primo caso occorre compilare la domanda modello TT2100 disponibile on line o presso gli uffici della motorizzazione, pagare un bollettino di 45 euro intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri, prenotare l’appuntamento per la revisione, presentare la carta di circolazione del veicolo.

Se si sceglie di effettuare la revisione presso le officine autorizzate il costo è di circa 65 euro.

Se la revisione ha esito positivo viene rilasciato un tagliando adesivo da affiggere sul libretto di circolazione riportante la dicitura “revisione regolare”. In caso negativo vi sono due ipotesi. Se il tagliando riporta la dicitura “ripetere revisione“, occorrerà effettuare le riparazioni necessarie e ripresentarsi entro un mese per ripetere la revisione (si può quindi circolare liberamente per un mese). Se il tagliando riporta invece “revisione ripetere-sospeso dalla circolazione”, il veicolo è autorizzato a circolare solo per arrivare all’officina meccanica per la riparazione. Dopo l’intervento andrà prenotata nuova revisione.

Si può circolare senza revisione auto o scaduta?

In caso di revisione scaduta il mezzo non può circolare, salvo che per il tragitto necessario a raggiungere l’officina o la motorizzazione civile per la revisione. Soltanto i veicoli soggetti a revisione straordinaria possono circolare anche se la revisione è scaduta, purché tale controllo sia stato prenotato nei termini prescritti.

 

 

Quali sanzioni sono previste in caso di circolazione con revisione scaduta?

State attenti a circolare se la revisione del vostro veicolo è scaduta. Infatti, in tal caso il Codice della strada prevede una sanzione amministrativa cha va da 169 a 679 euro. Se poi non è la prima volta che si salta la revisione, la sanzione può essere raddoppiata. Quando ferma un veicolo con revisione scaduta, l’organo accertatore annota sul libretto di circolazione la sospensione dalla circolazione fino a nuova revisione. Se si viola il divieto di circolazione si rischia una sanzione amministrativa che va da 1957 a 7829 euro con la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo per novanta giorni e della confisca se la violazione si ripete.


[1] Art. 80 Cod. strad.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti
7 Mag 2016 erminio tonietto

La domanda parte da il seguente assunto:
DATO CHE POSSO CIRCOLARE IN UN QUALSIASI PAESE DELLA COMUNITA’ EUROPEA CON UN AUTO REVISIONATA IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA, PERCHE’ NON E’ CONSIDERATA VALIDA, NEL PAESE DI RESIDENZA, LA REVISIONE EFFETTUATA IN UN QUALSIASI PAESE DELLA COMUNITA’?
Io, italiano residente in Italia, attualmente vivo, per lunghi periodi, in Grecia, per effettuare la revisione dell’auto, che vorrei lasciare stabilmente in grecia, sono costretto a dover tornare in Italia con l’automezzo, quando in Grecia, la revisione che viene eseguita è anche più accurata di quella che normalmente effettuano a Piacenza, dove risiedo.
Solo per fare un esempio, viene verificata, oltre a quello che normalmente fanno in Italia, anche l’efficenza degli ammortizzatori e lo stato dei tubi dell’olio dei freni…!
mentre a Piacenza solo l’efficienza dei freni e lo stato dei fumi…!