La prova testimoniale nel processo civile: come funziona?
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6 Mag 2016
 
L'autore
Marco Borriello
 


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La prova testimoniale nel processo civile: come funziona?

 

La testimonianza: cos’è l’intimazione a testi e cosa comporta riceverla. Come si svolge la prova testimoniale: giuramento, domande, verbalizzazione e sottoscrizione.

 

Può accadere di essere convocati in un ufficio giudiziario per una prova testimoniale. Si tratta di un evento, in fondo, abbastanza frequente. Si pensi al caso comune dell’incidente stradale a cui avete assistito piuttosto che alla lite di natura condominiale, dove il testimone è convocato per confermare e descrivere i danni verificatisi.

Ad ogni modo, per chi non avesse mai reso una prova testimoniale, recarsi in Tribunale, piuttosto che dal Giudice di Pace, provoca una certo timore: se mi arriva un’intimazione a testimoniare come procedo? Cosa mai dovrò fare in Tribunale?Si chiede il cittadino di turno. Come devo comportarmi e quali regole devo seguire?

 

 

Mi è arrivata un’intimazione a testimoniare: che cos’è?

È una richiesta formale di presentazione, presso l’ufficio giudiziario indicato, nel giorno e nell’ora precisati, per testimoniare sui fatti oggetto della causa riportata nell’atto in questione.

In buona sostanza, l’avvocato di una delle parti del processo, evidentemente su indicazione del proprio cliente, ha ritenuto opportuno convocarvi formalmente, per ricavare preziosi elementi di prova dalla vostra deposizione.

Secondo la legge, è vostro dovere presentarvi, anche se non sapete o ricordate nulla dei fatti oggetto del procedimento: sappiate che se decidete di non andare, potete essere riconvocati, potete incorrere in una sanzione pecuniaria, potete essere costretti a comparire mediante accompagnamento coattivo.

Quindi, non temete nulla e presentatevi, nel rispetto della convocazione ricevuta.

 

 

Come si svolge una prova testimoniale?

Una volta presenti nel luogo indicato (ad esempio, l’aula di udienza del Giudice di Pace) nel giorno e nell’ora previsti dall’intimazione, dovete soltanto attendere di essere chiamati dagli avvocati delle parti: in genere, il compito è svolto dall’avvocato che ha chiesto, ed ottenuto dal Giudice, di ascoltarvi a titolo di prova testimoniale.

A questo punto, in presenza dei legali delle parti coinvolte nel procedimento, dovrete farvi identificare dal Giudice, sulla scorta del vostro documento di riconoscimento. Il magistrato, quindi, vi chiederà di leggere, a voce alta e comprensibile, la seguente formula scritta:”consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza”.

Fatto ciò, se il Giudice lo autorizza, potrete essere interrogati dai legali delle parti, in contraddittorio: in sostanza significa che potrete allontanarvi, insieme agli avvocati, sedervi in un posto disponibile nell’aula e rispondere alle domande che vi saranno rivolte. In caso contrario, sarà il Giudice stesso a farvi le domande, ma sempre alla presenza degli avvocati interessati.

Sappiate che non bisogna mentire, altrimenti sarete responsabili di falsa testimonianza, ma nello stesso tempo, non dovete per forza rammentare i fatti oggetto delle domande: se non ricordate nulla o poco di quanto richiesto, essa è la verità e quindi avete assolto pienamente al vostro dovere giuridico.

 

Dove sono raccolte le risposte alle domande che mi hanno fatto ?

Nel verbale di udienza. Nella pratica, è un insieme di fogli, all’interno del fascicolo d’ufficio, dove saranno annotate: le vostre generalità, il documento con il quale siete stati identificati e le risposte alle domande che vi hanno posto.

Al termine della deposizione e della conseguente verbalizzazione, vi sarà letto il verbale integrale della vostra testimonianza. Ascoltate e leggete con cura cosa è stato scritto, perché al termine di tutto, sarete chiamati a sottoscrivere il verbale con la formula:”letto, confermato e sottoscritto”. La sottoscrizione garantirà che quanto è stato verbalizzato corrisponde a quanto avete detto.

Infine dopo essere stati autorizzati dal Giudice ad allontanarvi, potrete lasciare l’ufficio giudiziario.


Autore immagine: 123rf com

 


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