Come diventare personale ATA: l’accesso alla III fascia
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30 Mag 2016
 
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Temistocle Marasco
 


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Come diventare personale ATA: l’accesso alla III fascia

Personale ATA: le categorie di lavoratori che rientrano in questa definizione, i requisiti necessari, la domanda di iscrizione, le graduatorie.

 

Il concorsone sulla scuola attira su di sé tutte le attenzioni ma, dietro le quinte, c’è un settore occupazionale che la crisi economica ha rivalutato: il personale ATA.

 

 

Che cos’è il personale ATA

Nella scuola, in cui spiccano le figure del preside e degli insegnanti, c’è un insieme di altri ruoli ricoperti da soggetti ricompresi in un’unica categoria: il personale ATA. Stiamo parlando dei collaboratori scolastici (ex bidelli), dell’assistente amministrativo, dell’assistente tecnico (o tecnico di laboratorio), del cuoco, dell’infermiere, del guardarobiere e del direttore dei servizi generali ed amministrativi.

 

 

I requisiti per diventare personale ATA

In base al profilo per il quale ci si candida cambiano i requisiti necessari, che è possibile riassumere nella sottostante tabella illustrativa:

 

 

Area Profilo Requisiti per l’accesso
A Collaboratore scolastico (CS): in tutte le scuole Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni
AS Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR), solo negli istituti agrari Diploma di qualifica professionale di:- operatore agrituristico

– operatore agro ambientale.

B Assistente Amministrativo (AA): in tutte le scuole Diploma di maturità
Assistente Tecnico (AT): solo nelle scuole secondarie di II grado Diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio secondo la tabella di corrispondenza titoli di studio/laboratori allegata al bando
Cuoco (CU): solo nei convitti/educandati Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina.
Infermiere (IF): solo nei convitti/educandati Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere
Guardarobiere (GU): solo nei convitti/educandati Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
D Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA): in tutte le scuole Laurea vecchio ordinamento o specialistica/magistrale in giurisprudenza, scienze politiche sociali e amministrative, economia e commercio o titoli equipollenti.

 

 

Graduatorie personale ATA

Ogni scuola ha delle graduatorie per il personale ATA, finalizzate a coprire supplenze e incarichi a tempo determinato.

Esistono 3 diverse graduatorie, di seguito illustrate:

 

Prima fascia: in essa si trovano i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti, cui si accede dopo aver prestato servizio per almeno 24 mesi [1];

 

Seconda fascia: sono presenti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico, assistente amministrativo, tecnico di laboratorio, cuoco, infermiere, guardarobiere e addetto alle aziende agrarie;

 

Terza Fascia: sono presenti quei soggetti che hanno fatto domanda di inserimento a seguito di decreto ministeriale pubblicato dal MIUR ogni 3 anni.

 

 

Il punto da cui partire: l’inserimento nella terza fascia

Il MIUR, ogni 3 anni, emana un decreto ministeriale che consente l’inserimento nelle graduatorie di III fascia per l’assegnazione di incarichi di supplenza a tempo determinato. Tale inserimento riguarda solo le categorie A, As e B indicate nella griglia soprastante. L’ultimo decreto ministeriale è uscito nel 2014.

La domanda prevede la scelta da parte del candidato di 30 istituzioni scolastiche appartenenti ad una medesima Provincia.

Oltre a quelli descritti nella griglia, sono requisiti utili all’iscrizione nella terza fascia:

 

– essere iscritto nelle graduatorie provinciali permanenti;

 

– essere iscritto nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico, negli elenchi provinciali ad esaurimento di Assistente Amministrativo,  Assistente Tecnico, Cuoco  Infermiere, Guardarobiere, negli elenchi  provinciali ad esaurimento di addetto alle aziende agrarie;

 

– essere iscritto nelle graduatorie d’istituto del precedente triennio;

 

– aver prestato servizio, per almeno 30 giorni, anche non continuativi, nella pubblica amministrazione ricoprendo il profilo professionale per il quale ci si candida.

 

 

 

La domanda d’iscrizione

Il primo passo è scegliere una provincia di riferimento e individuare 30 scuole in essa situate, da indicare come destinazione gradita al candidato. La domanda di iscrizione, identificata come “Allegato D1”, debitamente compilata e sottoscritta, deve essere inviata ad uno solo degli istituti scolastici prescelti. Il modello da compilare è invece “l’Allegato D2” qualora il candidato intenda confermare il profilo e il punteggio maturato nello scorso triennio. Gli allegati D1 o D2 devono essere inviati tramite posta o consegnati a mano entro la data di scadenza indicata nel decreto ministeriale.

 

Inviata la prima domanda (Allegato D1 o D2), è necessario compilare l’Allegato D3, in cui devono essere elencate le 30 scuole della provincia prescelta come destinazione gradita al candidato. L’Allegato D3 può essere inviato solo telematicamente tramite il portale sulle istanze online del Miur (http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/), dopo aver effettuato la registrazione al sito e scaricato l’apposito modello. Purtroppo a volte succede che l’inserimento online non vada a buon fine a causa di problemi tecnici. In questo caso il decreto ministeriale 2014 [2] ha previsto che l’unica sede attribuibile al candidato sia quella indicata nell’Allegato D1 o D2. Si tratta di una misura che non esclude il candidato, ma lo confina nella graduatoria di un solo istituto scolastico, anziché nei 30 che sono stati selezionati.

 

L’istituto scolastico cui il candidato ha inviato l’Allegato D1 o D2 si occupa di assegnare un punteggio, in base ai titoli posseduti, e di trasmetterlo alle altre scuole indicate nell’Allegato D3, che provvederanno quindi a formare le graduatorie provvisorie di III fascia.

Le graduatorie provvisorie possono essere oggetto di reclamo da parte del candidato entro 10 giorni dalla pubblicazione, se questi ritiene la sua esclusione illegittima o il punteggio assegnatogli sbagliato. Analizzati gli eventuali reclami, le scuole pubblicano le graduatorie definitive.


[1] Art. 554, d.lgs. n. 297/1994.

[2] D.m. n. 707 del 5.09.2014.

 


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Commenti
1 Giu 2016 Mario Lamanuzzi

a me sembra che manca uno dei requisiti ovvero un servizio pari a 30 gg . effettuato presso istituzioni pubbliche o scolastiche, per coloro che vogliono inserirsi nella terza fascia. Se cè una ordinanza nuova che non lo prevede sarei felice per tanti giovani che finora non potevano inserirsi. Mi piacerebbe risposta documentata. grazie

 
22 Giu 2016 carmela casiero

ho due figli iscritti in terza fascia da,ma non hanno ancora avuto l’opportunità di fare un giorno di lavoro , sinceramente a me sembra una presa in giro !!