Acqua: autolettura del contatore su internet. Stop consumi presuntivi
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12 Mag 2016
 
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Acqua: autolettura del contatore su internet. Stop consumi presuntivi

Tentativi di lettura del contatore non meno di due volte all’anno, possibilità di comunicazione dei dati sul consumo via chat, telefono o sms.

 

Addio consumi presuntivi dell’acqua e fatturazioni non corrispondenti all’effettivo utilizzo dell’utenza: cambia il sistema di lettura dei contatori dell’acqua che, tra qualche mese, potrà avvenire via internet, comunicando attraverso web-chat. A renderlo noto è il Garante per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG): la delibera, appena approvata, passerà in una fase preparatoria già a luglio, per passare a regime da gennaio 2017. Numerose le novità per in consumatori, volte a garantire fatturazioni più trasparenti e maggiore certezza nella determinazione dei consumi individuali dell’acqua, eliminando, una volta per tutte, le cosiddette letture presuntive, effettuate sulla base di un calcolo stimato, quasi mai corrispondente al dato reale. Ecco, dunque, i cambiamenti che ci aspettano.

 

 

Autolettura dei contatori

Il gestore del servizio idrico dovrà consentire all’utente di effettuare l’autolettura comunicandola attraverso canali semplici come l’invio di messaggi sms, il telefono o via web-chat sul proprio sito internet.

 

Il servizio di comunicazione dell’autolettura dovrà essere disponibile 24 ore su 24, tutto l’anno e, inoltre, dovrà dare un immediato riscontro all’utente sulla corretta presa in carico dell’autolettura al momento stesso della comunicazione ed entro 9 giorni lavorativi in riferimento alla validazione dei dati.

 

 

Lettura dell’acqua

Il gestore del servizio dovrà garantire l’invio dei propri delegati per tentare la lettura dei contatori dell’acqua. In particolare, la lettura dovrà avvenire:

 

  • non meno di due volte all’anno nel caso di utenti, famiglie o condomini con consumi medi annui fino a 3.000 mc. I tentativi di lettura dovranno essere distanziati almeno 150 giorni solari l’uno dall’altro;
  • non meno di tre volte all’anno nel caso di utenti, famiglie o condomini con consumi medi annui oltre i 3.000 mc, distanziati almeno di 90 giorni.

 

Il tentativo di lettura dovrà essere reiterato se per due volte consecutive non andrà a buon fine e se non vi sia alcuna autolettura disponibile.

 

Per le nuove attivazioni dovrà essere effettuato un tentativo di raccolta della misura entro sei mesi dalla data di inizio della fornitura.

 

 

Conservazione dei dati sui consumi

Il gestore dovrà garantire il corretto funzionamento dei contatori e la conservazione dei dati sui consumi per non meno di 5 anni onde utilizzarli per eventuali verifiche.


[1] AEEG delibera n. 218/2016/R/idr del 5.05.2016.

 


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