Garanzia Giovani: cos’è, come funziona, a chi si rivolge
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13 Mag 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Garanzia Giovani: cos’è, come funziona, a chi si rivolge

Il programma “Garanzia Giovani” nasce con l’obiettivo di assicurare ai giovani un’offerta qualitativamente valida di lavoro, mediante il proseguimento degli studi, l’apprendistato, tirocinio o altra misura di formazione. In questa breve guida cerchiamo di capire a chi è rivolto e come fare per aderire.

  

Garanzia Giovani: un obiettivo ambizioso. Assicurare ai giovani un’offerta qualitativamente valida di lavoro, mediante il proseguimento degli studi, l’apprendistato, tirocinio o altra misura di formazione, entro 4 mesi dall’uscita dal sistema di istruzione formale o dall’inizio della disoccupazione. Con questo ambizioso obiettivo il Governo Italiano ha approvato Il Piano Nazionale Garanzia Giovani (Youth Guarentee), in attuazione della raccomandazione del Consiglio europeo del 22 aprile 2013 che invita tutti gli Stati membri a predisporre un ampio ventaglio di iniziative sostenute sia dal finanziamento previsto dal progetto europeo Youth Employment Initiative sia dal Fondo Sociale Europeo (Fse 2014-2020). Ciò a cui il programma mira è soprattutto il miglioramento della situazione in quei Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo.

 

Nel dettaglio le misure previste dalla Garanzia sono:

  • Accoglienza
  • Orientamento
  • Formazione
  • Accompagnamento al lavoro
  • Apprendistato, anche all’estero
  • Tirocini, eventualmente accompagnati da borse di studio
  • Servizio civile
  • Sostegno all’autoimprenditorialità, attraverso un accompagnamento costante, soprattutto nella fase di avvio di impresa
  • Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE
  • Bonus occupazionale per le imprese
  • Formazione a distanza

 

 

A chi si rivolge Garanzia Giovani?

Destinatari del programma sono i giovani tra i 15 e i 29 anni, disoccupati o Neet (che non lavorano, non studiano e non sono coinvolti in percorsi di formazione). Utilizzando una facoltà prevista dal Programma europeo, il Governo italiano ha deciso di estendere la Garanzia ai giovani fino ai 29 anni, mentre il limite fissato dalla Ue è di 25 anni. Il Piano coinvolge tutto il territorio nazionale, a eccezione della Provincia di Bolzano (l’unica che presenta un tasso di disoccupazione giovanile inferiore al 25%). Un’iniziativa concreta, quindi, che aiuta a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le attitudini e il background formativo e professionale di origine. Tutto questo grazie a una serie di variabili, territoriali, demografiche, familiari e individuali che permettono di tracciare un profilo definito del giovane e di calibrare – così- la misura dell’azione in suo favore.

 

 

Risorse

A disposizione del programma un budget di 1,513 miliardi, che saranno attribuiti quasi per intero alle Regioni, in funzione del numero di disoccupati, mentre una parte della cifra sarà trattenuta dall’amministrazione centrale per due tipologie di azioni: recupero e orientamento degli abbandoni da effettuare nel sistema di istruzione (presso le scuole e le università, allo scopo di catturare gli studenti che abbandonano prima del tempo un corso di studi, riorientandoli ad altri corsi di istruzione o formazione o smistandoli presso i servizi per il lavoro); azioni di affiancamento e potenziamento dei servizi per il lavoro, in assistenza alle Regioni.

 

 

Centri per l’impiego

“Garanzia Giovani” trova un alleato di primaria importanza nei Centri per l’Impiego, dove giovani, imprese, enti possono ricevere informazioni ed essere indirizzati verso le opportunità offerte dal programma. Sono loro ad occuparsi dell’accoglienza e dell’informazione, della presa in carico, del colloquio individuale, del profiling e dell’orientamento, oltre a guidare concretamente i giovani nella fase di registrazione al programma tramite i portali nazionali e regionali: chi non è ancora registrato ha il supporto di un operatore per compilare il modulo on line e la scheda anagrafico-professionale, ossia il dossier personale che contiene i dati anagrafici, la storia formativa, le esperienze di lavoro, un documento fondamentale per avere una fotografia della situazione personale e professionale del giovane e capire qual è il percorso più adatto da offrirgli; coloro che invece sono già registrati al Programma, vengono aiutati passo passo, fin dalle fasi iniziali.

 

Completata la registrazione, inizia l’attività di informazione, accoglienza e orientamento, durante la quale l’operatore illustra tutte le opportunità offerte dalla Garanzia Giovani e fornisce un supporto nella scelta del percorso da intraprendere. In base al profilo e alle disponibilità territoriali, i giovani stipuleranno con gli operatori competenti un “Patto di servizio” e, entro i quattro mesi successivi, riceveranno una o più opportunità di formazione o di lavoro.

A questo punto non resta che incrociare le dita e sperare che il giovane spicchi il volo!


 


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