Delega assemblea condominiale: regole e fac-simile
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1 Lug 2016
 
L'autore
Maria Monteleone
 


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Delega assemblea condominiale: regole e fac-simile

Come farsi rappresentare in assemblea di condominio: chi può avere le deleghe e quante, fac simile delega.

 

La legge riconosce il diritto di ciascun condomino di farsi rappresentare in assemblea di condominio da un’altra persona, appositamente delegata per iscritto. Tale diritto non può mai essere negato ed è pertanto nulla l’eventuale clausola del regolamento condominiale che vieta la possibilità di delega. Il regolamento può invece stabilire regole specifiche sulle modalità di esercizio della delega, i soggetti abilitati ecc.

Vediamo le regole previste dalla legge in materia di delega per l’assemblea condominiale, chi può essere delegato e come.

 

Ogni condomino può intervenire all’assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. La legge non specifica se il soggetto delegato deve essere necessariamente un condomino; è pertanto valida la delega ad un soggetto estraneo al condominio (per esempio un parente), a meno che il regolamento condominiale preveda il potere di delegare esclusivamente altri condomini.

 

La legge stabilisce che non può mai essere delegato l’amministratore di condominio, per nessun tipo di assemblea.

 

Quante deleghe può avere lo stesso soggetto? Fino a venti condomini non ci sono limiti; se, invece i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

 

Se un soggetto abbia più deleghe, occorre considerare presenti i vari condomini deleganti ai fini del numero dei presenti e dei millesimi (per il calcolo delle maggioranze per esempio).

 

Qualora un’unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell’assemblea, che è designato dai comproprietari interessati.

 

La delega deve essere conferita con atto scritto contenente l’indicazione del condomino delegante, del delegato, la data dell’assemblea e l’ordine del giorno. Se la delega è generica per una determinata assemblea, si intende comunque conferita per l’ordine del giorno discusso in quella sede.

 

La delega deve però riguardare univocamente la singola assemblea non potendo essere conferita in modo permanente per tutte le assemblee condominiali. Secondo parte della giurisprudenza, la delega permanente è inammissibile, essendo necessaria la delega speciale per ogni singola assemblea. Il singolo condomino deve infatti conoscere l’ordine del giorno di volta in volta fissato anche se poi decide di delegare qualcun altro per la partecipazione e discussione in assemblea.

 

Secondo un’altra interpretazione, invece, la delega permanente è possibile, ma solo ed esclusivamente per le assemblee ordinarie e non anche per quelle straordinarie.

 

I rapporti interni tra delegante e delegato sono disciplinati dalle regole del mandato con la conseguenza che solo il condomino delegante è legittimato a far valere gli eventuali vizi della delega e non gli altri condomini estranei a tale rapporto.


In pratica

Di seguito un facsimile di delega per l’assemblea condominiale:

 

Delega per la rappresentanza nell’assemblea condominiale del ……….

Il sottoscritto .……….., proprietario di unità immobiliare nel condominio ……………, delega il sig. ………….. a rappresentarlo all’assemblea condominiale del giorno ………….. con mandato di discutere e deliberare in sua rappresentanza su tutto quanto forma oggetto dell’ordine del giorno fissato, dando sin da ora per valido ed approvato il suo operato.

Data

Firma

 


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