Canone Rai: niente autocerficazione per chi ha due contratti della luce
Lo sai che?
14 Mag 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Canone Rai: niente autocerficazione per chi ha due contratti della luce

Sono residente in un immobile di cui ho intestato il contratto della luce, ma ho anche un altro contratto per un altro appartamento dove ogni tanto mi reco per lavoro e vacanze: se non invio l’autocertificazione mi verrà addebitato due volte il canone Rai?

 

Chi ha due contratti della luce intestati non si vedrà addebitato due volte il canone Rai; per cui non è necessario che questi invii l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate. Difatti, la società elettrica provvederà a inviare l’addebito dell’abbonamento tv solo sulla bolletta dell’abitazione principale, ove il contribuente-utente ha fissato la propria residenza. Sulla seconda abitazione, invece, non avverrà nessun addebito.

 

Pertanto, se lo stesso soggetto ha – ad esempio – un immobile ove ha fissato la propria residenza anagrafica e vive quotidianamente, e un altro immobile per le vacanze, ed in entrambi ha intestato il contratto della luce, non dovrà inviare il modello sostitutivo dell’atto notorio.

 

Per sapere come inviare la certificazione all’Agenzia delle Entrate leggi: “Canone Rai: come inviare l’autocertificazione“.

 

L’invio dell’autocertificazione è invece dovuto invece nel caso in cui i due contratti della luce sono intestati a soggetti diversi dello stesso nucleo familiare: è ad esempio il caso in cui sia il marito che la moglie abbiano la residenza nella stessa abitazione, ma i due abbiano intestati due contratti della luce per immobili diversi. Il quadro B del modello dichiarativo serve quando diversi componenti della stessa famiglia sono titolari di più utenze elettriche: visto che l’agenzia delle Entrate ha chiarito che è dovuto un solo canone Rai per ogni nucleo familiare, in questi casi attraverso il quadro B si può comunicare allo sportello Sat della Rai su quale fattura elettrica deve essere addebitato il canone. Invece, nel quadro A sono previste due opzioni : la prima riguarda soggetti che in nessuna delle abitazioni per le quali sono titolari di utenze elettriche detengono un televisore (nemmeno di “proprietà” di un altro componente della famiglia anagrafica) ; la seconda riguarda invece i soggetti che in nessuna delle abitazioni per le quali sono titolari di utenze elettriche detengano un televisore oltre a quello per cui è stata precedentemente presentata la denuncia di cessazione dell’abbonamento Rai per suggellamento.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti