Cosa sono i buoni di lavoro INPS e a cosa servono
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20 Mag 2016
 
L'autore
Giovanni Bonomo
 


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Cosa sono i buoni di lavoro INPS e a cosa servono

I buoni di lavoro INPS, o voucher, risolvono in parte, specialmente in questo periodo di difficoltà anche nel trovare lavoro, il grave problema del lavoro sommerso del nostro Paese.

 

Nell’attuale situazione di crisi del lavoro e di dilagante disoccupazione giovanile il problema del lavoro nero si sarebbe aggravato se non esistessero i buoni di lavoro INPS anche detti voucher. Già introdotti nel 2008, pensati in origine per i lavori occasionali e le prestazioni saltuarie, sono tornati in auge in questi ultimi anni. Questo perché, anche se non risolvono completamente il problema del lavoro sommerso, costituiscono ancora nella loro indubbia praticità, una valida alternativa alle procedure amministrative e fiscali che la regolarizzazione di un normale rapporto di lavoro richiederebbe, senza trascurare le stesse garanzie minime per il lavoratore.

 

Invero viene prevista la stessa copertura assicurativa tramite l’INAIL, sia quella previdenziale tramite l’INPS, in modo che maturino periodi lavorativi riconosciuti ai fini pensionistici, per quanto non vengono riconosciute le misure di sostegno della maternità e degli assegni familiari.

 

Anche sul fronte del datore di lavoro i buoni dell’INPS semplificano le cose, permettendo al committente di pianificare durata e forza lavoro per singole operazioni: egli acquista i buoni di 10 Euro ciascuno, somma che comprende i contributi assicurativi e previdenziali: il 75% di tale importo è di spettanza del lavoratore, il 13% dell’INPS, al quale va anche il 5% per la gestione del servizio, e il restante 7% all’INAIL. Per tali motivi si vede scritto su ogni buono la dicitura 10,00 Euro valore nominale ed Euro 7,50 valore netto, che corrisponde al valore minimo di un’ora di prestazione.

 

Nella stessa percentuale sono divisi i buoni di 20 e 50 Euro. Il datore di lavoro può acquistare i buoni anche per via telematica – oltre che presso gli sportelli bancari abilitati, le poste e le tabaccherie autorizzate – collegandosi all’apposita area del portale INPS e registrandosi.

 

Fruitori dei buoni posso essere tutti: le uniche restrizioni riguardano gli studenti, che devono avere un’età compresa tra i 16 e i 25 anni e che possono usufruirne solo nei fine settimana, nel periodo estivo o nelle vacanze natalizie o pasquali.

 

I contributi Inps sono accreditati in misura inferiore rispetto alle altre prestazioni, con un’aliquota pari al solo 13%.


 


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