Come ottenere i tabulati telefonici di un’altra persona
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23 Mag 2016
 
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Redazione
 


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Come ottenere i tabulati telefonici di un’altra persona

Per scoprire i tabulati telefonici di un’altra persona a chi va fatta la richiesta senza che l’intestatario dell’utenza se ne accorga?

 

La richiesta di tabulati telefonici può essere presentata alla compagnia del telefono solo dall’intestatario dell’utenza ossia da colui che ha concluso il contratto per il numero del quale si chiedono, appunto, i tabulati stessi.

 

Per quanto riguarda il numero di rete fissa, non sempre gli operatori telefonici sono così pignoli nell’identificare il richiedente ossia nell’accertarsi che il soggetto dall’altro capo del telefono, che sta inoltrando la richiesta dei tabulati, sia anche l’intestatario della linea. Abbiamo provato a presentare la domanda a Telecom dal numero di telefono per il quale chiedevamo i tabulati e l’operatore ci ha fornito disponibilità a inviare i tabulati telefonici della bolletta in corso. In tal caso, le stampe vengono spedite insieme alla fattura del mese successivo.

Più difficile, invece, la richiesta per i tabulati dei mesi e anni passati, per i quali la richiesta va inoltrata a mezzo fax con tanto di firma.

 

Per quanto riguarda invece il numero di rete mobile, alcune compagnie fanno inoltrare la domanda per il tramite del sito internet, previa registrazione nell’area utenti. Questa modalità, in particolare, è richiesta quando si tratta di traffico sia in entrata che in uscita e se i tabulati si riferiscono a un periodo anteriore ai 180 giorni.

 

Se l’utenza del telefono è cointestata, ciascuno degli intestatari può presentare la richiesta alla compagnia.

 

Se non hai il consenso del titolare dell’utenza telefonica

Se vuoi ottenere i tabulati telefonici di un numero di cui non sei l’intestatario e, tuttavia, non vuoi che quest’ultimo lo sappia, hai una sola strada che è quella di presentare la domanda per il tramite dell’autorità giudiziaria, ossia del giudice. Infatti, per giurisprudenza costante, la limitazione del diritto alla privacy è consentita solo quando sia necessario far valere dei propri diritti. A tal fine, però, non è sufficiente una querela ai carabinieri, così come non è sufficiente avere in corso una causa civile. In entrambi i casi, l’autorizzazione deve passare per una previa richiesta al giudice che, a sua volta, ordinerà alla compagnia telefonica di produrre i suddetti tabulati.

 

Il Garante della Privacy, tuttavia, ha detto che l’accesso ai tabulati telefonici di un’altra persona e il conseguente utilizzo in una causa penale, per attività difensive, può essere consentito per massimo 24 mesi. Dopo questo termine il privato non può ottenere, da una compagnia telefonica, i dati di traffico altrui (resta sempre il diritto di richiesta per l’intestatario dell’utenza).

 

Esistono alcuni software spia, il cui uso è illegale, che – se installati sul cellulare della vittima – intercettano tutti i numeri in uscita e quelli in entrata (fornendo, così, una sorta di tabulato telefonico in tempo reale), nonché consentono di leggere gli sms e la rubrica telefonica. Alcuni di questi software sono a pagamento, altrui gratuiti.


 


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