Coltivare cannabis è reato anche se per uso personale
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23 Mag 2016
 
L'autore
Andrea Iurato
 


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Coltivare cannabis è reato anche se per uso personale

La Corte costituzionale ha definitivamente confermato che è reato coltivare marijuana o altre droghe anche se la coltivazione è destinata esclusivamente all’uso personale.

 

Chi coltiva in casa anche una sola piantina di cannabis può rischiare una condanna penale, anche se lo stupefacente ricavabile è talmente poco da essere destinato al solo uso personale.

 

Lo ha deciso la Corte costituzionale, che ha recentemente depositato le motivazioni della sentenza [1] con la quale ha rigettato il ricorso della Corte d’appello di Brescia che chiedeva la dichiarazione di incostituzionalità della norma che punisce la coltivazione di sostanze stupefacenti per uso esclusivamente personale.

Secondo la corte bresciana è ingiusto il diverso trattamento riservato a chi coltiva delle piantine per uso solo personale, rischiando una condanna penale, rispetto a chi acquista da altri la droga per uso personale, il quale rischia solo delle sanzioni amministrative.

 

Secondo la Consulta, invece, non c’è nessuna ingiustizia nel trattare severamente la coltivazione, perché chi coltiva piante capaci di produrre droghe ha la possibilità di espandere la produzione e comunque di cedere anche ad altri la sostanza che produce, anche se minima.

 

Quest’ultima sentenza potrebbe mettere fine al dibattito che ha diviso anche la Corte di Cassazione.

Anche recentemente, infatti, le diverse sezioni della Cassazione hanno applicato decisioni contrastanti: alcune hanno deciso che non c’è reato solo se le piante coltivate non hanno nessuna capacità di produrre droga [2], mentre altre sono state meno severe e hanno escluso il reato quando le piante sono in grado di produrre una quantità minima di stupefacente [3].

 

Se la decisione della Corte costituzionale verrà seguita, saranno poche le speranze in futuro di essere assolti dall’accusa di coltivare piante capaci di produrre droghe, anche se leggere come la cannabis e palesemente destinate all’uso esclusivamente personale del coltivatore.


La sentenza

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[1] C. Cost., sent. n. 109/2016.

[2] C. Cass., sent. n. 49476/2015 e n. 3037/2016.

[3] C. Cass., sent. n. 2548/2016 e n. 5254/2016.

 


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