Gratuito patrocinio: il compenso dell’avvocato può essere ridotto
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25 Mag 2016
 
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Gratuito patrocinio: il compenso dell’avvocato può essere ridotto

Il giudice può scendere sotto i parametri se l’impegno del legale sia modesto in base anche all’effettiva consistenza della lite.

 

Non basta la decurtazione già prevista dalla legge alle parcelle dell’avvocato che accetta di patrocinare le cause con il gratuito patrocinio: secondo una sentenza della Cassazione di poche ore fa [1], il giudice può liquidare un importo anche al di sotto della soglia legale tutte le volte in cui il legale abbia profuso uno scarso impegno nel giudizio.

 

In generale, per tutte le cause di gratuito patrocinio (anche detto patrocinio a spese dello Stato), all’avvocato spetta un compenso determinato dal giudice, all’esito della causa, in misura non superiore ai valori medi delle tariffe professionali ridotti della metà. In pratica, la liquidazione dell’onorario non può superare “la metà dei valori medi delle tariffe professionali vigenti”.

Inoltre, la legge [2] stabilisce che il giudice può scendere anche al di sotto dei parametri di normale riferimento tutte le volte in cui l’attività del legale sia di “grado modesto avuto riguardo alla sua incidenza sulla posizione processuale del soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato o all’effettiva consistenza della lite”.

 

Pertanto, conclude la Cassazione, in tema di gratuito patrocinio, ai fini della liquidazione del compenso all’avvocato, il criterio del valore della controversia, determinato a norma del codice di procedura civile, ha, quanto alla individuazione dello scaglione di tariffa applicabile, un valore parametrico e di massima; pertanto il giudice può sempre discostarsi da quel parametro, scendendo al di sotto di esso, ogni qualvolta ciò sia giustificato dalla natura dell’impegno professionale profuso, in relazione all’incidenza degli atti assunti rispetto alla posizione processuale del soggetto difeso.


[1] Cass. sent. n. 10876/16 del 25.05.16.

[2] Art. 82 del testo unico sulle spese di giustizia.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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