Malattia e invalidità del professionista, come sono tutelate?
Lo sai che?
26 Mag 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Malattia e invalidità del professionista, come sono tutelate?

Invalidità, inabilità e patologie del professionista: quali prestazioni spettano dalla Cassa di previdenza?

 

Anche se la tutela prevista per il libero professionista, in materia di malattia e invalidità, è notevolmente più bassa rispetto alla tutela dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori, negli ultimi anni le Casse di categoria hanno previsto diverse prestazioni a sostegno del reddito, al verificarsi di infortuni o gravi patologie.

Vediamo le principali prestazioni a cui hanno diritto i liberi professionisti, secondo la categoria di appartenenza.

 

Ingegneri

Per gli ingegneri, Inarcassa, la cassa di previdenza, garantisce la copertura assicurativa, grazie a una polizza sanitaria di base, per le gravi patologie ed i grandi interventi (che può essere estesa ai familiari, col pagamento di un supplemento).

La cassa riconosce, inoltre, un’indennità per inabilità temporanea, per gli eventi di durata superiore a 40 giorni: l’indennità può durare per un massimo di 9 mesi.

L’ammontare dell’indennità giornaliera è rapportata ai redditi dei 2 anni precedenti, con un tetto massimo.

 

 

Notai

La cassa notarile copre le spese sanitarie dell’iscritto, come polizza base sostenuta dall’ente, mentre sono coperte anche le spese sanitarie del nucleo, se è sottoscritta e pagata una polizza integrativa.

 

 

Commercialisti

La copertura degli iscritti alla cassa dei dottori commercialisti garantisce numerose prestazioni assistenziali, come gli interventi per stato di bisogno, quelli per il rimborso delle spese infermieristiche, per l’assistenza domiciliare e a favore dei portatori di handicap.

 

 

Geometri

Per i geometri è prevista dalla Cipag una provvidenza straordinaria a favore degli iscritti da almeno 3 anni, dei pensionati ancora in attività e dei superstiti dei professionisti deceduti. La prestazione è erogata in caso di malattia, morte dell’iscritto o infortunio, da cui siano derivate un’inabilità temporanea assoluta superiore al 25% delle tabelle Inps 2012 e l’interruzione del lavoro per oltre 61 giorni.

 

 

Avvocati

Per gli avvocati, è prevista:

 

– un’indennità giornaliera per malattia, chiamata assistenza indennitaria, se l’attività è interrotta per almeno 2 mesi; l’indennità giornaliera è pari a 1/365 della media dei redditi professionali degli ultimi 3 anni, o a 1/365 della pensione minima, se quest’ultimo importo è superiore, per un massimo di 365 giorni;

– la pensione di invalidità, per riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;

– la pensione d’inabilità, per la totale perdita della capacità lavorativa.

 

 

Consulenti del lavoro

Per tutti gli iscritti, la cassa di previdenza, cioè l’Enpacl, garantisce una copertura per i grandi interventi chirurgici ed i gravi eventi morbosi. Inoltre, è prevista la copertura assicurativa LTC (Long Term Care), che dà diritto a una rendita mensile di 1.515 euro a vita, in caso di non autosufficienza.

 

 

Ragionieri

Per i ragionieri, la cassa di categoria garantisce:

 

– il rimborso delle spese di ricovero per grandi interventi chirurgici;

– in alternativa, un’indennità di 150 euro per ogni giorno di ricovero, per un massimo di 90 giorni (50 euro se il ricovero è dovuto a una grave patologia);

– un indennizzo in capitale, pari a 25.000 euro, per invalidità derivante da infortunio, che comporti la perdita dei 2/3 della capacità lavorativa.

 

 

Medici e odontoiatri

L’Enpam, la cassa di previdenza di medici e odontoiatri, corrisponde:

 

– come continuità assistenziale ed emergenza territoriale, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, un’indennità giornaliera pari a 1/30 del 62,5% del compenso medio mensile dei 3 mesi precedenti;

– ai medici specialisti ambulatoriali assunti a tempo indeterminato, entro 271 giorni dal verificarsi di un infortunio, spetta il 50% dell’ultima busta paga (l’indennità è corrisposta dal 1° giorno, per un massimo di 3 mesi, a chi ha un contratto a termine);

– ai medici specialisti esterni, dal 31° giorno sino a 18 mesi, spetta un’indennità pari a 1/43° a prestazione, o a 1/80 a visita, calcolati sulla media della contribuzione degli ultimi 24 mesi;

– ai liberi professionisti, invece, spetta un sussidio di 80 euro giornalieri, dal 61° giorno e sino a 24 mesi.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti